"Niente più woke, ciccioni, trans e radicali", scoppia la polemica sul discorso di Pete Hegseth (segretario Difesa Usa) - Blitz Quotidiano
Durante un discorso sullo stato delle forze armate presso la base di Quantico, in Virginia, il segretario per la Difesa statunitense Pete Hegseth ha dichiarato: “Vale la pena dirlo di nuovo, così che le fake news lo capiscano. Non siamo più il dipartimento ‘woke’, né il dipartimento dei deboli. Traduzione semplice: niente ciccioni, niente trans, niente barbuti, niente tipi strani, niente smidollati, niente radicali. Solo guerrieri”. Hegseth, le cui parole stanno facendo il giro del mondo scatenando un fiume di polemiche, ha ripreso alcuni concetti già espressi un anno fa, quando aveva parlato della necessità di riorganizzare le forze armate, in cui, a detta sua, c’era troppa presenza di persone “grasse” e con idee “woke”.
“L’era dell’aspetto inaccettabile è finita”, ha sostenuto. “In parole povere, se non soddisfi gli standard fisici maschili per le posizioni di combattimento, non superi un test di idoneità fisica o non hai voglia di raderti e avere un aspetto professionale, è ora di cambiare posizione o professione. La passata amministrazione ha costretto cosiddetti leader tossici a lasciare per promuovere conformisti che evitavano i rischi, era la vera politicizzazione delle nostre forze armate stupida e pericolosa”, ha dichiarato Hegseth, puntando il dito contro l’amministrazione Biden per aver promosso “generali del politically correct”. Quella di Donald Trump, invece, “vuole solo generali che hanno grandi performance”.