Nuova voragine bollente a Yellowstone: si apre una pozza misteriosa e gli scienziati rischiano la vita (foto USGS) - Blitz quotidiano
Presso il Biscuit Basin, una delle aree più instabili e pericolose del Parco Nazionale di Yellowstone, è comparsa all’improvviso una nuova pozza di acqua bollente che emette rumori sinistri. Tutto è iniziato quando i sensori hanno rilevato i segnali tipici di un’esplosione idrotermale, come anomalie sismiche e infrasuoni. Poco dopo, i ranger hanno notato che le acque del Firehole River erano attraversate per circa 6 chilometri da una colonna grigia e lattiginosa, formata da materiale prodotto dall’evento sotterraneo.
Inizialmente i ricercatori hanno pensato a un nuovo coinvolgimento del Black Diamond Pool, già protagonista di una violenta esplosione nel 2024. Ispezionando la zona il giorno successivo, i geologi hanno individuato tre nuovi gruppi di bocche idrotermali e una crepa di ben 18,5 metri con acqua a 90 °C. I detriti poco distanti hanno confermato che l’esplosione idrotermale era stata di debole intensità, causata dall’acqua sotterranea surriscaldata che, trovando una via d’uscita, si è trasformata istantaneamente in vapore.
In the early morning hours of June 13, 2026, a small hydrothermal explosion occurred at Biscuit Basin in Yellowstone National Park! The activity was recorded by a camera and other monitoring equipment and resulted in major changes to the landscape. Today’s Caldera Chronicles… pic.twitter.com/2AIvyrg9c1
— USGS Volcanoes🌋 (@USGSVolcanoes) June 22, 2026
Nonostante l’ispezione iniziale non avesse mostrato voragini, la situazione è cambiata due giorni dopo. Il 16 giugno, durante un secondo sopralluogo, gli esperti hanno scoperto una pozza di 6,5 x 5,3 metri colma di acqua grigia e ribollente, formatasi esattamente sul terreno dove avevano camminato quarantotto ore prima. Gli scienziati hanno rischiato seriamente di finirci dentro. Durante i rilievi, la nuova pozza ha persino generato getti d’acqua alti fino a 9 metri, comportandosi come un geyser.
Secondo gli esperti, la voragine non è nata da un’esplosione, data l’assenza di rocce scagliate intorno, bensì da un improvviso collasso del terreno indebolito. Dal suo interno giungono rumori sordi causati da bolle di gas che scoppiano in profondità. Questo fenomeno rappresenta un severo monito sui pericoli del supervulcano di Yellowstone, dove recenti studi indicano uno spostamento del magma verso nord-est e dove l’Echinus Geyser è tornato a eruttare dopo cinque anni di silenzio.