Video

Terremoto Colombia, più di cento morti. A Medellin il padrone vieta agli operai di evacuare l’azienda. VIDEO

È salito ad almeno 132 morti e oltre 570 feriti il bilancio del terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito la Colombia. Lo riferisce Asocapitales, l’associazione delle città capitali colombiane, sulla base di un bilancio preliminare aggiornato alle 17.30 locali di ieri 10 agosto, le 0.30 di oggi in Italia. Sono 87 le vittime registrate nelle città capoluogo.

Bilancio provvisorio: 132 moti, 570 feriti

Cinque, tra le 32 capitali dipartimentali, restano in allerta rossa: Pereira, Cali, Quibdó, Manizales e Armenia. Pereira è la città più colpita con 60 morti, seguita da Cali con 15, Quibdó con otto e Manizales con quattro.

Il bilancio, ancora provvisorio, è destinato ad aggiornarsi con il proseguire delle verifiche. Sono 86 gli edifici crollati e sette gli aeroporti la cui operatività è stata sospesa.

Il terremoto ha scatenato polemiche a causa di un video girato in un ufficio di Medellín, ampiamente diffuso e ripreso da numerosi media e testate giornalistiche locali e internazionali.

Nelle immagini, il responsabile di un’azienda intima ai lavoratori di rientrare dopo l’evacuazione e impedisce loro di tornare a casa per mettersi al sicuro, minacciando sanzioni disciplinari.

“Chi se ne va sarà licenziato”

“Vi ho già detto qual è la mia posizione ed è che aspettiamo, se succede qualcosa sarò il primo a dirvi ‘andiamocene'”, dichiara l’uomo nel filmato. Il dirigente lancia poi un chiaro avvertimento al personale. “Non vi darò l’ordine di andarvene, chi se ne vuole andare se ne va, ma se oggi non succede nulla dovrete rispondere dell’abbandono del posto di lavoro”.

L’episodio ha evidenziato una grave violazione dei diritti dei lavoratori e delle norme di sicurezza nazionali. La legislazione colombiana impone procedure di evacuazione rigorose a tutela della vita umana, mentre la Croce Rossa raccomanda ispezioni strutturali obbligatorie dopo sismi di tale entità per il rischio di crolli legati alle repliche. Al momento, il governo non ha rilasciato dichiarazioni sull’accaduto.

Published by
Amedeo Vinciguerra