Marco Parma preside Rozzano: “Bufala, mai cancellato Natale”

di Antonio Sansonetti
Pubblicato il 30 Novembre 2015 18:22 | Ultimo aggiornamento: 30 Novembre 2015 18:22

ROZZANO, MILANO – Il preside dell’istituto Garofani di Rozzano Marco Parma non ha “cancellato il Natale” né ha mai “ordinato la rimozione di crocefissi”, ha solamente detto di no a due mamme “che avrebbero voluto entrare a scuola nell’intervallo mensa per insegnare canti religiosi ai bambini cristiani: cosa che continuo a considerare inopportuna”. Questa la lettera con cui il dirigente scolastico si è rivolto all’Ufficio Scolastico Regionale perché “valuti l’opportunità di attribuire ad altro collega la reggenza”.

Una lettera che smentisce la falsa notizia sulla “rimozione del Natale” circolata in questi giorni, che ha trasformato Parma nel nemico numero 1 del trasversale partito del Presepe, del tutto indifferente a concetti novecenteschi tipo la laicità dello Stato. Partito che oggi si è presentato in forze a fare passerella davanti alla scuola, nell’altrimenti dimenticato hinterland milanese.

C’erano il segretario della Lega Nord Matteo Salvini e l’ex ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini. Alcune mamme si sono presentate con una statua di Gesù Bambino che volevano introdurre a forza nella scuola. Il giorno prima c’era stata una manifestazione di mamme e professori a sostegno di Parma, con tanto di striscione “Io sto con Parma”. Ma dalla parte del preside non c’è sicuramente l’assessore regionale alla Scuola Valentina Aprea (Forza Italia, nominata da Roberto Formigoni e confermata da Roberto Maroni).

La Aprea non andrà all’incontro con il preside (incontro da lei voluto) mentre sarà presente al “si augura ripristinato concerto dei ragazzi con i canti di Natale a cui voglio partecipare in prima persona e a cui ho invitato il premier Matteo Renzi e il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni”. Concerto che però nessuno aveva cancellato, come spiega il malcapitato preside Parma sul sito dell’Istituto Garofani:

“Poiché da più parti si è sostenuta la mia inadeguatezza al ruolo, mi rivolgo alla Direzione dell’Ufficio Scolastico Regionale affinché valuti l’opportunità di attribuire ad altro collega la reggenza. Non esistono iniziative cancellate o rinviate. L’unico diniego che ho opposto riguarda la richiesta di due mamme che avrebbero voluto insegnare canti religiosi ai bambini cristiani: cosa che continuo a considerare inopportuna»

“Potrei anche ringraziare quegli incauti che hanno sollecitato l’attenzione dei media sulla mia modesta persona, se me lo fossi meritato – scrive ancora il dirigente scolastico – purtroppo, invece, la bufera mediatica che si è sollevata si basa su notizie in parte distorte e in parte infondate”. Parma ha ribadito di non aver mai fatto rimuovere crocefissi “né dalle aule del Comprensivo Garofani né da quelle delle altre scuole che ho gestito e diretto nel corso di più di 20 anni di modesta carriera”. “Per un motivo molto semplice: non c’erano“, precisa.

Parma sostiene inoltre di non aver “rimandato né cancellato nessun concerto natalizio né altre iniziative programmate dal collegio docenti e dal consiglio di istituto; mi sono, viceversa, adoperato per sostenerle: tanto il concerto del 17 dicembre dei ragazzi della secondaria quanto quello dei bimbi della primaria, in programma per il 21 gennaio, oltre ai momenti di festa prenatalizia che si svolgeranno, come di consueto, in tutte le classi”. Parma ha infine ringraziato “i bambini, i genitori, gli insegnanti, la segreteria e i collaboratori per l’affetto e la stima con cui mi hanno accolto fra loro dal settembre 2014 fino a questo difficile passaggio”.