Bullismo disumano: 17enne con problemi di fragilità gettato nel cassonetto dai coetanei (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Un ragazzo di 17 anni, in condizioni di particolare vulnerabilità, è stato aggredito nei giorni scorsi da alcuni coetanei in un centro della costa abruzzese. La procura per i minorenni dell’Aquila ha aperto un fascicolo sull’accaduto e iscritto due minorenni nel registro degli indagati. A riportarlo è il quotidiano regionale ‘Il Centro’.
L’episodio, ora al vaglio degli inquirenti, sarebbe avvenuto in uno spazio pubblico. Secondo quanto riferito dal padre, il giovane sarebbe stato spinto e gettato all’interno di un contenitore per rifiuti, per poi essere colpito con un bastone mentre tentava di uscire.
Alcune persone presenti che hanno assistito all’aggressione sono intervenute richiamando l’attenzione e allertando le forze dell’ordine. Il minore è stato accompagnato al pronto soccorso, dove i sanitari hanno riscontrato lesioni giudicate guaribili in dieci giorni.
Sulla vicenda indagano i carabinieri: sono in corso accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità.
Il padre del ragazzo ha pubblicamente ringraziato chi è intervenuto per prestare aiuto.
Dalle istituzioni locali è arrivata una ferma condanna di ogni forma di violenza tra giovanissimi, con l’impegno di rafforzare le azioni di prevenzione e sostegno, e di dare una risposta condivisa da parte di scuola, famiglie e comunità per contrastare il bullismo.