Cronaca

Trump: “Ripristinato il blocco navale a Hormuz, chi passa dovrà pagarci il 20% per la sorveglianza”

La battaglia su Hormuz riaccende la guerra nel Golfo. Tra ieri sera e stanotte gli Usa hanno lanciato ulteriori raid contro l’Iran “per indebolire la sua capacità di attaccare le navi nello Stretto”. Teheran ha risposto colpendo basi americane in Giordania, Bahrein e Kuwait. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha dichiarato che, qualora gli Stati Uniti non rispettassero gli impegni assunti nel recente memorandum di intesa siglato tra i due Paesi, l’Iran smetterà di rispettare quanto deciso.

Intanto i transiti attraverso lo Stretto sono di fatto azzerati da ieri sera, dice la Bbc. Di fronte alla nuova escalation di attacchi il prezzo del petrolio è in forte rialzo, con il Wti e il Brent che segnano un aumento di oltre il 4%.

Missili Usa colpiscono obbiettivi in Iran (foto Ansa) – Blitz Quotidiano

Iran: “A causa delle ostilità Usa, il passaggio a Hormuz e impossibile”

A confermare su X il blocco di Hormuz è anche la Persian Gulf Strait Authority (Pgsa), ovvero l’autorità creata dall’Iran, nel corso del conflitto con gli Stati Uniti, per regolare il passaggio attraverso lo Stretto: “A causa delle recenti azioni ostili delle forze statunitensi, il passaggio attraverso lo Stretto di Hormuz è attualmente impossibile. Non appena la situazione si stabilizzerà, tutte le richieste saranno esaminate secondo le tempistiche previste e la procedura di rilascio dei permessi riprenderà”. Pgsa sottolinea come “l’unico modo per ottenere un permesso di passaggio” dallo Stretto di Hormuz è attraverso il sito web di Pgsa.

Trump: “Hormuz resta aperto chi passa deve pagare il 20% per la sorveglianza Usa”

Che la partita sia spostata tutta su Hormuz e non più sul nucleare iraniano, è anche Trump che in un’intervista a Fox rilancia: “Probabilmente saranno gli Stati Uniti a gestire lo Stretto. Se saremo noi a gestirlo, verremo rimborsati. Diventeremo i custodi dello Stretto e verremo pagati per sorvegliarlo”. Per il tycoon, gli Stati Uniti “stanno prendendo il controllo dello Stretto”.

Poi nel tardo pomeriggio l’annuncio su Truth che smentisce quanto detto dall’Iran: “Lo Stretto di Hormuz è aperto e rimarrà aperto, con o senza l’Iran. Stiamo ripristinando il blocco iraniano” che impedisce “esclusivamente alle navi o ai clienti dell’Iran di entrare o uscire; tutti gli altri Paesi potranno usufruire dello Stretto in modo equo e libero”. Trump scrive che gli Stati Uniti “da questo momento in poi saranno noti come i custodi dello Stretto di Hormuz” e in questa “veste e per ragioni di equità”, verranno rimborsati “nella misura del 20% del valore di ogni carico trasportato per tutti i costi necessari a garantire la sicurezza e la protezione” .

 

Published by
Lorenzo Briotti