Compleanno al Parco Sempione, festa interrotta: multa da 80 euro per tavoli e palloncini (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Martedì scorso, al Parco Sempione di Milano, una bambina di 8 anni originaria dello Sri Lanka stava festeggiando il compleanno con compagni di scuola, genitori e nonni. La famiglia aveva sistemato tre tavolini portatili vicino all’ingresso di via Canonica e aveva appeso uno striscione d’auguri e dei palloncini ai pini. Durante la merenda, mentre si preparava la torta, è arrivata una pattuglia delle Guardie Ecologiche Volontarie (Gev) che ha contestato la violazione del regolamento dei parchi pubblici, vietando l’uso di tavoli e festoni. Il padre della bambina ha ricevuto una multa di 80 euro.
“Ci hanno apostrofato subito in tono accusatorio, dicendo: “Cosa state facendo? Non è permesso, dovete togliere immediatamente i tavoli e i festoni” — racconta un genitore —. Abbiamo obiettato che era il momento della torta, dieci minuti e avremmo portato via tutto”. La pattuglia è rimasta ferma sulla decisione, costringendo i presenti a pagare la contravvenzione.
I genitori presenti hanno espresso disappunto per l’approccio delle Gev: “Siamo rimasti amareggiati per il modo di fare sgarbato e aggressivo. Sono stati a vigilare anche mentre tagliavamo la torta”. Alcuni hanno sottolineato che feste simili si svolgono da anni senza problemi e che un cartello e pochi palloncini non danneggiano gli alberi. La decisione di pagare la multa è stata presa subito, ma non senza raccogliere solidarietà tra le famiglie.
“Il regolamento c’è e va rispettato, ma qui si tratta di un po’ di buon senso — commenta un altro genitore —. Il Comune dovrebbe incentivare l’utilizzo dei parchi da parte di bambini e famiglie”.
Dal Comune spiegano che il regolamento consente le feste dei bambini nei giardini pubblici, ma con alcune prescrizioni precise. “Dal report stilato dalle Gev emerge che ai presenti è stato chiesto il rispetto del regolamento e quindi di togliere tavoli, striscioni e la pentolaccia appesi agli alberi, con la possibilità di proseguire usando i plaid stesi a terra — spiegano da Palazzo Marino —. Nessuno ha risposto alla richiesta”. Da qui la decisione di elevare la multa.