Fast fashion per bambini: studio segnala piombo oltre i limiti nelle magliette colorate (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Una recente ricerca della Marian University di Indianapolis, presentata al congresso ACS Spring 2026 dell’American Chemical Society, ha evidenziato potenziali rischi legati al fast fashion per bambini. Gli indumenti a basso costo, prodotti rapidamente per seguire le tendenze della moda, possono contenere quantità eccessive di piombo, sostanza tossica soprattutto per i più piccoli. Le ricercatrici sottolineano come le normative sui livelli di piombo nei prodotti per bambini siano difficili da far rispettare, vista la grande mole di importazioni e la variabilità dei controlli di qualità. Questo rende la contaminazione da piombo un problema potenzialmente diffuso e poco monitorato.
Il team di studio ha testato 11 magliette per bambini provenienti da quattro rivenditori statunitensi. Tutti i campioni superavano il limite federale di 100 parti per milione (ppm) di piombo totale consentito per i prodotti accessibili ai bambini. Secondo Priscila Espinoza, tra le autrici, i tessuti dai colori vivaci come rosso e giallo presentavano concentrazioni più elevate rispetto a quelli dai toni più tenui, indipendentemente dal marchio. In laboratorio, le ricercatrici hanno simulato la digestione gastrica e il possibile trasferimento di piombo in caso di contatto con bocca o masticazione, comportamenti frequenti nei bambini più piccoli.
I risultati indicano che un’esposizione ripetuta ai tessuti contaminati potrebbe superare il limite giornaliero di sicurezza stimato, suggerendo la necessità di monitoraggio clinico nei bambini a rischio. Gli esperti ricordano che non esiste un livello sicuro di piombo nel sangue infantile e che i bambini sotto i sei anni sono particolarmente vulnerabili, soprattutto a causa dei comportamenti mano-bocca e oggetto-bocca.