Cronaca

Le notizie del giorno, Meloni: “Italia non invierà soldati in Ucraina. Da Mosca pretese irragionevoli”. Putin attacca gli europei: “Porcellini accodati a Biden”

La giornata è segnata dall’ennesimo dramma umanitario a Gaza, dove un neonato è morto assiderato mentre continuano le restrizioni sugli aiuti, e dalle mosse diplomatiche sulla guerra in Ucraina, con gli Usa che studiano un piano di sicurezza basato sul rafforzamento dell’esercito di Kiev. In Italia, maxi sequestro di droga a Gioia Tauro: intercettati 248 chili di cocaina nascosti in container. Intanto, Donald Trump ha annunciato il blocco totale delle petroliere sanzionate in Venezuela, alzando ulteriormente la tensione.

Ecco le notizie del giorno in diretta:

18.25 Open Arms, definitiva l’assoluzione per Salvini

E’ definitiva l’assoluzione per il vicepremier Matteo Salvini, accusato di sequestro di persona e rifiuto di atti di ufficio per la vicenda Open Arms. Lo hanno deciso i giudici della quinta sezione della Cassazione che hanno rigettato il ricorso per saltum presentato dalla Procura di Palermo dopo l’assoluzione di primo grado.

18.15 Zelensky: “Mosca sta preparando un altro anno di guerra”

“Oggi abbiamo ricevuto da Mosca ulteriori segnali che si stanno preparando per un altro anno di guerra. E questi segnali non solo solo per noi. E’ importante che i partner li vedano. Ed è importante che non solo li vedano ma che reagiscano, in particolare gli Stati Uniti, che spesso dicono che la Russia sembra voler porre fine alla guerra. Ma dalla Russia si sente una retorica completamente diversa, altri segnali, come ordini ufficiali del loro esercito”. Lo scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram.

18.10 Viminale: “Rafforzati i controlli su cerimonie, concerti e mercatini”

Va rivolta attenzione ai principali appuntamenti con grande afflusso di pubblico, come cerimonie, concerti e mercatini, e ai contesti che richiedono particolare tutela. In questo ambito “è stato deciso un rafforzamento dei dispositivi di controllo”. E’ quanto emerso dalla riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto al Viminale dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. “Resta alta – viene aggiunto – la vigilanza sul rischio di estremismo, di matrice antisionista e islamica, con uno sguardo attento anche alle dinamiche online. Potenziato il monitoraggio del web e del dark web”.

17.50 Orban: “Saltata la proposta sugli asset russi”. Ma l’Ue smentisce

“I beni russi non saranno oggetto di discussione durante il vertice Ue di domani. La Commissione sta ora promuovendo i prestiti congiunti ma non permetteremo che siano le nostre famiglie a pagare il conto della guerra in Ucraina”. Lo afferma il premier ungherese Viktor Orban alla riunione dei Patrioti, postando anche un video su X. Ma alti funzionari europei smentiscono: “La proposta – dichiarano all’Ansa – è assolutamente sul tavolo”.

17.20 Ok della Camera alla risoluzione di maggioranza, sanzioni a Mosca su basi solide

L’Aula della Camera ha approvato la risoluzione di maggioranza in vista delle comunicazioni al consiglio Ue con 177 sì e 123 no. Il documento punta, tra le altre cose, a “proseguire ogni sforzo per sostenere il processo di pace per l’Ucraina, continuando a collaborare con gli Stati Uniti e mantenendo coeso il fronte europeo”. Altro obiettivo è “continuare ad agire nei confronti della Federazione Russa – ricorrendo a tutti gli strumenti della diplomazia incluso quello sanzionatorio, senza prescindere dal coordinamento con gli altri Stati membri del G7 e alla luce di solide basi giuridiche e finanziarie”.

16.29 Caso Almasri, il Csm archivia la pratica di trasferimento di Lo Voi

Il Csm ha archiviato la pratica di trasferimento d’ufficio del procuratore della Repubblica di Roma, Francesco Lo Voi, aperta in relazione alla vicenda Almasri su richiesta dei consiglieri laici del centrodestra. L’archiviazione è stata approvata con sei astensioni (Isabella Bertolini, Claudia Eccher, Daniela Bianchini, Enrico Aimi e Felice Giuffrè e Daniele Porena).

15.35 Merz: “Il rifiuto della tregua da Mosca insuperabile per cinismo”

“Il rifiuto della tregua a Natale da parte di Mosca non è superabile quanto a cinismo e brutalità”. Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz a Berlino, parlando al Bundestag. “Più diplomazia di quanto abbiamo fatto negli ultimi giorni e ore qui a Berlino non è possibile”, ha aggiunto in un altro passaggio del suo intervento.

15.05 Fonti Ue: “Possibile debito comune per Kiev senza unanimità”

La presidente della Bce Christine Lagarde avrebbe detto che, se si è usata la procedura di emergenza (articolo 122) per immobilizzare gli asset russi, allora sarebbe possibile procedere nello stesso modo anche nell’emissione del debito comune, per il quale serve l’unanimità e c’è il veto di Budapest. Lo ha detto una fonte Ue alla vigilia del vertice.

15.00 Meloni: “Se l’uso degli asset non ha base giuridica regaliamo una vittoria a Mosca”

“Io dico sì se la base giuridica è solida. Lei mi dice che devo dire sì perché la base giuridica è solida. Non siamo d’accordo. Non perché siamo amici di Putin ma per l’esatto contrario: se la base giuridica di questa iniziativa non fosse solida, noi regaleremmo alla Russia la prima vittoria vera dall’inizio del questo conflitto”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni alla Camera, in sede di replica nella discussione generale sulle sue comunicazioni in vista del Consiglio Ue, rispondendo a Piero De Luca del Pd. “Bisogna sì puntare a utilizzare gli asset sovrani russi perché è giusto che sia la Russia a ripagare per la guerra di aggressione che ha mosso ma – ha puntualizzato – bisogna essere sicuri di fare la cosa giusta”.

14.25 Putin attacca gli europei: “Porcellini accodati a Biden”

Vladimir Putin ha paragonato gli europei a dei “porcellini” che si sono uniti alla politica della precedente amministrazione americana di Joe Biden nella convinzione che la Russia sarebbe crollata e nella speranza di trarne vantaggio. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, citato dalla Tass.    Putin, parlando al ministero della Difesa, ha accusato l’Occidente di avere cominciato le operazioni militari in Ucraina con l’obiettivo di provocare un crollo della Russia. “Tutti credevano che in un breve periodo di tempo avrebbero distrutto e fatto crollare la Russia”, ha osservato il leader del Cremlino.

13.31 Starmer: “Trasferiremo a Kiev 2,5 mld di proventi da asset Abramovich”

Il primo ministro britannico Keir Starmer ha annunciato, nell’ultimo Question Time ai Comuni prima della pausa natalizia, la decisione di trasferire a favore dell’Ucraina in guerra 2,5 miliardi di sterline d’interessi ricavati dai fondi congelati all’oligarca russo Roman Abramovich in quanto ex proprietario del Chelsea. Starmer ha ricordato l’intesa raggiunta con gli alleati europei per il congelamento generalizzato degli asset russi e ha avvertito Abramovich che il suo governo è pronto ad avviare un’azione legale per la confisca del suo intero patrimonio britannico se egli non manterrà la promessa di devolverlo a Kiev.

12.40 Putin: “Se non ci sono negoziati concreti, prenderemo i territori con la forza”

Il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che se l’Ucraina e i suoi alleati occidentali “rifiuteranno di impegnarsi in discussioni concrete” nell’ambito delle trattative di pace, Mosca conquisterà “con mezzi militari” i territori ucraini che considera propri. “Se il nemico e i suoi sponsor occidentali rifiutano di impegnarsi in colloqui concreti, la Russia otterrà con mezzi militari la liberazione delle sue terre storiche”, ha detto Putin, citato dalla Tass, in un discorso al ministero della Difesa.

11.42 Meloni: “Italia non invierà soldati in Ucraina”

Per le garanzie di sicurezza all’Ucraina c’è tra l’altro “l’ipotesi di dispiegamento di una forza multinazionale ucraina guidata dai volenterosi con la partecipazione volontaria dei paesi: approfitto per ribadire che l’Italia non intende inviare soldati in Ucraina”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle comunicazioni alla Camera in vista del Consiglio Ue.

11.40 Meloni: “Russia si è impantanata, manteniamo pressione”

È importante “il mantenimento della pressione sulla Russia” che, a differenza di quanto dice la propaganda, “si è impantanata in una durissima guerra di posizione a costo di enormi sacrifici. Questa difficoltà è l’unica cosa che può costringere Mosca ad un accordo”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nell’Aula della Camera.

11.39 Kiev: “Mosca ha concentrato 710.000 mila militari per offensiva”

La Russia ha aumentato la concentrazione delle sue truppe a circa 710.000 unità per condurre un’operazione offensiva contro l’Ucraina.Lo ha dichiarato il comandante in capo delle forze armate ucraine, Oleksandr Syrsky, durante la sua partecipazione alla 32ma riunione del Gruppo di contatto sulla difesa dell’Ucraina nel formato Rammstein, come riporta Rbc-Ukraine.”Nonostante le perdite significative, l’esercito russo non sta abbandonando la sua offensiva, sebbene non abbia ottenuto significativi successi operativi”, ha affermato Syrsky, riferendosi in particolare alla battaglia intorno a Pokrovsk.

11.22 Orban minaccia di spostare le riserve valutarie fuori dal Belgio

Il primo ministro ungherese Viktor Orbán ha affermato di aver incaricato il ministro delle Finanze e governatore della Banca centrale di elaborare piani per spostare le riserve valutarie del Paese dal Belgio, nel caso di un via libera Ue al prestito di Riparazione per l’Ucraina basato sugli asset russi immobilizzati. “Se questa decisione verrà presa, dovranno immediatamente presentare una proposta al governo su come dovremmo pensare alla collocazione sicura delle riserve valutarie ungheresi in tali circostanze”, ha detto ai giornalisti in volo verso Bruxelles per il summit. La belga Euroclear custodisce molti asset russi congelati.

11.11 M5s: “Stop armi a Kiev, no a confisca definitiva degli asset russi”

La risoluzione del M5s che oggi sarà all’attenzione della Camera chiede, tra le altre cose lo stop all’invio di nuovi armamenti all’Ucraina. Un altro impegno è “non supportare – in sede di Consiglio europeo e nei consessi internazionali competenti – l’ipotesi della confisca definitiva e dell’utilizzo degli asset sovrani della Federazione Russa nonché dei beni di soggetti terzi congelati detenuti in Europa”. I pentastellati puntano anche ad eliminare il segreto militare delle forniture cedute e, al raggiungimento della pace, a rivalutare la possibile acquisizione del gas russo. Focus anche sul Medio Oriente.

11.03 Inflazione Eurozona a novembre stabile al 2,1%, Euostat lima la stima

L’inflazione nell’Eurozona a novembre si è attestata al 2,1% e stabile rispetto ad ottobre. Lo afferma Eurostat limando la stima ‘flash’ del 2,2% di inizio mese. Nell’Ue l’inflazione è stata del 2,4%, in calo dal 2,5% di ottobre.

10.07 “Pressing di Trump sui Paesi Ue contro l’uso degli asset”

“I funzionari dell’amministrazione Trump hanno esercitato pressioni sui governi europei, almeno su quelli che considerano più amichevoli, affinché respingessero il piano di utilizzare i beni russi per finanziare l’Ucraina”. E’ quanto scrive Politico.eu citando quattro funzionari europei. Nell’articolo, dal titolo, “Il problema dell’Ue non è il Belgio, è Trump”. Gli Usa “ci vogliono deboli”, ha spiegato un funzionario europeo alla testata, secondo la quale “i funzionari Usa hanno aggirato Bruxelles e comunicato in modo riservato con le capitali hanno portato Italia, Bulgaria, Malta e Repubblica Ceca ad unirsi ai dissenzienti”.

8.34 Al Jazeera: “Un bimbo è morto assiderato a Gaza”

Un neonato palestinese è morto di freddo nella Striscia di Gaza, secondo le autorità locali citate da Al Jazeera, secondo cui Israele continua a limitare l’ingresso di forniture per ripari e altri aiuti umanitari nell’enclave, nonostante le rigide condizioni invernali. l Ministero della Salute palestinese a Gaza ha dichiarato martedì che il neonato di due settimane, Mohammed Khalil Abu al-Khair, è morto martedì dopo essere stato curato per una grave ipotermia, causata dal freddo estremo che attanaglia Gaza. Al Jazeera scrive che le protezioni di base a Gaza sono state “sistematicamente smantellate” a causa della guerra.

8.27 Nyt: “Il piano di pace Usa prevede rafforzamento dell’esercito di Kiev”

Gli Stati Uniti, insieme ai loro alleati, hanno predisposto un piano di garanzie di sicurezza per l’Ucraina che prevede un significativo rafforzamento delle Forze Armate ucraine, il dispiegamento di truppe europee nel Paese e un maggiore ricorso all’intelligence americana. Lo scrive il New York Times, che funzionari a conoscenza delle bozze dei documenti.

8.03 Sequestrati 248 chili di cocaina nel porto di Gioia Tauro

La Guardia di finanza e l’Agenzia delle dogane e dei monopoli hanno sequestrato 248 chili di cocaina nel porto di Gioia Tauro. La droga, suddivisa in 217 panetti, era nascosta in due container provenienti dall’estero che trasportavano auto usate e sacchi di sesamo.

00.58 Trump: “Blocco totale delle petroliere sanzionate in Venezuela”

Donald Trump ha annunciato su Truth di aver ordinato “un blocco totale e completo di tutte le petroliere soggette a sanzioni che entrano ed escono dal Venezuela”, avvisando che il Paese sudamericano “è completamente circondato dalla più grande flotta navale mai assemblata nella storia del Sud America”. “Questa flotta – avvisa – non farà che ingrandirsi e lo shock per loro sarà senza precedenti, finché non restituiranno agli Stati Uniti d’America tutto il petrolio, i territori e gli altri beni che ci hanno precedentemente rubato”.

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Gianluca Pace