Cronaca

Liceale accoltellato davanti a una scuola a Sora: poche ore prima un 19enne ucciso in classe a La Spezia

I Carabinieri della Compagnia di Sora in provincia di Frosinone stanno indagando per risalire all’aggressore di un liceale di 17 anni che nel pomeriggio di ieri, venerdì 16 gennaio, è stato colpito con una coltellata  davanti al Liceo Artistico di via Lucarelli. A precedere l’aggressione è stata una breve ma accesa discussione, al culmine della quale un giovane sconosciuto lo ha prima minacciato con un coltello puntato alla gola e poi lo ha ferito al collo. Il liceale ha raccontato di non averlo mai visto ed ha descritto la dinamica dell’aggressione: “Mi ha puntato un coltello alla gola. Ho provato ad allontanarmi e mi ha ferito”.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, la situazione è degenerata in pochi istanti, sotto gli occhi di altri studenti e passanti. Dopo una colluttazione, l’aggressore si è allontanato rapidamente dalla zona, dileguandosi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno immediatamente avviato le indagini.

Il ragazzo ferito è stato accompagnato al Pronto Soccorso dell’ospedale di Sora, dove i sanitari gli hanno riscontrato un’escoriazione al collo e lo hanno giudicato guaribile in dieci giorni. I militari stanno ora lavorando per risalire all’identità dell’aggressore attraverso le testimonianze e la verifica delle immagini delle telecamere pubbliche e private presenti nella zona.

L’aggressione poche ore dopo quella mortale a La Spezia

Questa aggressione è avvenuta a poche ore da quella ben più grave avvenuta a La Spezia. Youssef Abanoub, uno studente di origini egiziane, è stato accoltellato la mattina di venerdì all’interno dell’Istituto professionale “Domenico Chiodo” ed è poi morto in serata.

Youssef Abanoub, il ragazzo morto a La Spezia (foto Ansa) – Blitz Quotidiano

Youssef, colpito al costato dal 19enne Zouhair Atif, un marocchino residente ad Arcola e studente della sua stessa scuola che ora è stato arrestato per omicidio, era stato soccorso dai medici del 118 e dai militi della Croce Rossa che hanno tamponato inizialmente una copiosa emorragia prima della corsa verso la shock room del pronto soccorso, dove gli è stato anche praticato il massaggio cardiaco. Una volta stabilizzato, aveva subìto un delicato intervento presso il reparto di chirurgia toracica e infine trasferito attorno alle 16 in rianimazione. Ma non ce l’ha fatta. Il ragazzo originario di Fayyum, vicino Al Cairo, che viveva alla Spezia con la famiglia da anni, è morto la sera di venerdì poco prima delle 20.

L’aggressione è avvenuta all’interno di un’aula dell’edificio di Via XX Settembre, la scuola che nell’Ottocento formava gli operai dell’arsenale marittimo e oggi offre corsi legati all’allestimento degli yacht, pesca, moda e odontoiatria. Zouhair sarebbe entrato in classe dopo le 11 brandendo il coltello con il quale ha colpito Abanoud, mentre gli altri alunni presenti assistevano sotto shock. I professore in aula l’ha bloccato e disarmato mentre i suoi compagni di classe lo circondavano. La Polizia è arrivata immediatamente e ha arrestato il giovane in flagranza di reato. Il giovane è stato fermato e interrogato in Questura. Gli inquirenti hanno raccolto alcune testimonianze all’interno della scuola per ricostruire la cornice entro la quale è nato il folle gesto, che ha lasciato sconvolta tutta la comunità cittadina.

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Lorenzo Briotti