L'incidente che a Roma ha ucciso due ventenni in moto, uno dei due era amico di Gaia e Camilla (foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Un impatto tra moto che non ha lasciato scampo a due giovanissimi domenica sera a Roma. A perdere la vita in un tragico incidente che si è verificato all’intersezione tra viale Guglielmo Marconi e via del Valco di San Paolo, nel quadrante sud della Capitale in direzione Eur, sono stati Lorenzo Rapisardi e Gianluca Fino, entrambi ventiduenni.
Si tratta di un punto tristemente soprannominato dagli abitanti del quartiere San Paolo “incrocio della morte”. Inutili i soccorsi per i due ragazzi, deceduti nello schianto. Uno, fatalità, era un compagno di classe di Gaia Von Freymann, travolta e uccisa a 16 anni da un suv insieme a Camilla Romagnoli nel 2019 a Corso Francia. A renderlo noto, con un post su Facebook, è stata la mamma di Gaia, Gabriella Saracino.
Sul posto per i rilievi domenica sera la polizia locale. Le moto sono state sequestrate dagli agenti della Polizia di Roma Capitale tutt’ora impegnati nella ricostruzione dell’esatta dinamica dell’incidente. Sotto la lente la velocità e il rispetto del semaforo.
A puntare il dito contro quell’incrocio gli abitanti della zona che chiedono un intervento urgente per la sicurezza. “Da anni i residenti di San Paolo chiamano questo punto ‘L’incrocio della morte’ – scrive il Comitato di abitanti sui social -. Non è un’esagerazione: è la realtà che viviamo dai nostri balconi o quando attraversiamo. Frenate improvvise, schianti violentissimi, urla, sirene, vigili del fuoco che estraggono persone e corpi dalle lamiere. Troppo spesso giovani. Troppo spesso di notte”.
Il Comitato spiega che Lorenzo e Gianluca non sono le prime vittime: “Ne abbiamo registrate almeno altre 3 in questi anni”. E chiedono alle istituzioni competenti “interventi immediati sull’incrocio tra viale Marconi, via Valco San Paolo, via Pincherle e via Veratti, un nodo estremamente pericoloso dove confluiscono cinque strade e dove, secondo noi residenti, incidono soprattutto velocità elevatissime, mancato rispetto dei semafori, scarsa visibilità per chi entra da via Valco San Paolo e illuminazione insufficiente”. Tra le richieste, due semafori in più nella parte centrale dell’incrocio e autovelox su via Marconi. “Non vogliamo altre bare, altre sirene, altre famiglie distrutte – sostengono gli abitanti – Serve un intervento urgente. Adesso”.