Maldive: recuperati i primi due corpi dei sub italiani, sono Monica Montefalcone e Federico Gualtieri (foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Sono stati recuperati due dei quattro corpi dei sub italiani deceduti giovedì scorso durante un’immersione alle Maldive. Si tratta di Federico Gualtieri e di Monica Montefalcone. I corpi sono stati individuati a 50 metri di profondità e portati a 30 metri dove sono stati presi in custodia da un team maldiviano di recupero. Gli altri due corpi verranno recuperati nella giornata di domani. Il portavoce del governo delle Maldive, Mohammed Hussain Sharif, ha dichiarato che i due corpi sono stati ritrovati nella terza camera della grotta nei pressi dell’atollo di Vavu. La Polizia li ha poi trasportati all’obitorio della capitale Malé.
I corpi sono stati individuati da un team di subacquei di Dan Europe composto da tre esperti subspeleologi finlandesi: Sami Paakkarinen, Jenni Westerlund e Patrik Grönqvist. Paakkarinen, a nome del team finlandese ha voluto esprimere “le più profonde condoglianze alle famiglie delle vittime. Stiamo facendo la nostra parte per riportarli a casa. Un ringraziamento speciale va all’Ambasciata italiana, a Dan Europe e alle autorità maldiviane per il supporto fornito al team: questa operazione richiede il lavoro di decine di persone. Oggi due delle vittime sono state recuperate dalla grotta e nei prossimi giorni continueremo il lavoro per riportare le altre. Chiediamo privacy e serenità operativa durante le operazioni. Grazie a tutti per il supporto”.
Dan Europe che sta coordinando l’operazione per il recupero dei quattro italiani morti giovedì scorso, ha fatto sapere che “due delle quattro vittime coinvolte nella tragedia subacquea di Dhekunu Kandu sono state recuperate durante la fase operativa della missione internazionale di search & recovery attualmente in corso alle Maldive. Il team specialistico di subacquei ha completato l’operazione in sicurezza, terminando senza problemi la lunga fase di decompressione. Condizioni del mare e meteo permettendo, le operazioni finalizzate al recupero delle restanti due vittime proseguiranno nella giornata di domani”.
L’operazione, ha spiegato l’organizzazione, “è stata condotta questa mattina dal team di subacquei tech & cave coordinato da Dan Europe, in stretta collaborazione con la Maldives National Defence Force, le forze di polizia locali e in costante contatto con le autorità italiane presenti a Malé. Nel corso dell’operazione, il team ha effettuato nuovamente un’immersione fonda di penetrazione all’interno del sistema di grotte utilizzando attrezzature avanzate, tra cui rebreather, Dpv (scooter subacquei) e sistemi di supporto vitale ridondanti”. Il team finlandese di recupero, ha proseguito l’organizzazione, “ha trasportato con successo due delle vittime dall’interno della grotta fino a circa 30 metri di profondità, dove i team maldiviani di recupero, operando in gruppi coordinati a profondità intermedie, hanno completato il trasferimento fino alla superficie. Una volta recuperate, le vittime sono state trasferite con il massimo rispetto su barelle e successivamente imbarcate sulle unità della Guardia Costiera”.
“L’operazione di oggi – ha sottolineato Laura Marroni, ceo di Dan Europe – ha richiesto ulteriore coordinamento, competenze tecniche e fiducia reciproca tra il team di subacquei e le autorità maldiviane che gestiscono localmente l’intervento. Siamo grati a tutte le persone coinvolte per la professionalità, l’umanità e il rispetto dimostrati nel corso di queste operazioni. L’organizzazione desidera ribadire che “le operazioni in corso e tutta la comunicazione correlata continueranno ad avere due priorità: la sicurezza del team operativo impegnato nelle attività di recupero e il massimo rispetto per le vittime e le loro famiglie”.
“Voglio ricordarle sorridenti”. A dirlo è Carlo Sommacal, il marito di Monica Montefalcone morta assieme alla figlia Giorgia. “Sono distrutto – ha aggiunto -. Ho saputo adesso dalla tv che hanno ritrovato Monica e Chicco (Federico Gualtieri, ndr). Io adesso non ho le forze per dire nulla, sono giorni che non dormo, che ho gli incubi. Devo solo cercare di resistere, perché c’è mio figlio Matteo che ha vent’anni. Che succederebbe?”. Sommacal ha detto che non si recherà a Malé dove, presumibilmente, porteranno le salme. “Le aspetterò qui”.
“A seguito della notizia del ritrovamento e recupero del corpo di Federico Gualtieri i genitori, pur nella grande angoscia che li avvolge, trovano finalmente un primo momento di sollievo perché ora avranno almeno un corpo su cui piangere. Ora speriamo che si possa cominciare a fare un po’ di chiarezza sulle cause di questa immane tragedia”. A dirlo è l’avvocato Antonello Riccio, il legale della famiglia del ragazzo di Omegna morto alle Maldive il cui corpo è stato recuperato oggi, in una nota diffusa agli organi di stampa. “Con loro e con il collega avvocato Gianluigi Dell’Acqua desidero esprimere un sincero ringraziamento tanto alle unità di soccorso maldiviane, che hanno pagato a caro prezzo la loro disponibilità, quanto al team di esperti intervenuto, quanto ai nostri diplomatici che, tutti, hanno collaborato fattivamente per il raggiungimento di questo risultato”.
La Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagini per omicidio colposo, in riferimento alla morte dei cinque italiani alle isole Maldive avvenuta nel corso di una immersione. I pm disporranno le autopsie sui corpi appena rientreranno in Italia. Gli inquirenti, che affideranno delega alle forze dell’ordine, ascolteranno anche i connazionali che erano a bordo della safari boat “Duke of York”.