Cronaca

Milano, immobilizzano coinquilino dopo una lite e lo soffocano con uno straccio in bocca: 39enne muore in ospedale

Un uomo peruviano di 39 anni è morto dopo essere stato aggredito in casa, la scorsa notte, a Milano, al culmine di una lite con i suoi coinquilini. L’uomo è stato ritrovato questa mattina alle 6 in fin di vita ed è stato portato in codice rosso al Policlinico, dove è stato dichiarato morto poco dopo. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il 39enne avrebbe dato in escandescenza nell’appartamento, condiviso con altri dieci sudamericani, tutti regolari e incensurati. Avrebbe aggredito i coinquilini picchiandoli e mordendoli, presumibilmente durante un suo scoppio d’ira dovuto all’assunzione di sostanze.

La ricostruzione e gli arresti

A quel punto, nel tentativo di renderlo inoffensivo, i suoi coinquilini lo hanno immobilizzato a terra e gli avrebbero infilato uno straccio in bocca. Uno di loro, che non avrebbe preso parte all’aggressione, ha chiamato il 118 dichiarando che il suo coinquilino si era sentito male. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno arrestato i cinque peruviani in flagranza per omicidio volontario con dolo eventuale in concorso. Hanno 26, 34, 47, 49 e 50 anni, e sono quelli che avrebbero materialmente immobilizzato l’uomo prima di chiamare i soccorsi. Sul posto, in via Ghini, sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno trovato il 39enne in gravissime condizioni e lo hanno trasportato al Policlinico, dove è deceduto questa mattina. I suoi coinquilini sono stati portati nel carcere di San Vittore, mentre negli effetti personali della vittima è stata trovata della cocaina.

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Giuseppe Avico