Morta in un incidente stradale nel 2024, arrestato il marito per omicidio premeditato (foto ANSA) - Blitz quotidiano
La morte di Lucia Salcone, avvenuta il 27 settembre 2024 lungo la provinciale 13 nelle campagne di San Severo, sarebbe stata causata da un incidente stradale in realtà simulato. L’auto su cui viaggiava la donna è uscita di strada, schiantandosi contro un albero e prendendo fuoco. Il corpo della vittima è stato ritrovato carbonizzato, mentre accanto a lei si trovava il marito, alla guida del veicolo, riuscito a salvarsi. L’uomo aveva raccontato ai soccorritori di aver tentato disperatamente di estrarre la moglie dalle fiamme, riportando ustioni alle mani e alle braccia. Tuttavia, sia la dinamica del sinistro sia alcuni elementi del racconto non avevano mai convinto del tutto gli investigatori, che fin dalle prime settimane avevano avviato accertamenti approfonditi.
Dopo circa un anno e mezzo di indagini, gli agenti della Polizia Stradale e della Squadra Mobile di Foggia, coordinate dalla procura di Foggia, hanno eseguito l’arresto di Ciro Caliendo, 48 anni. L’uomo è accusato di omicidio volontario premeditato della moglie, un’ipotesi investigativa già formulata nelle settimane successive alla tragedia ma consolidata con nuovi elementi raccolti nel tempo. Secondo gli inquirenti, l’incidente non sarebbe stato un evento casuale ma un atto pianificato. Caliendo è stato quindi condotto in carcere, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dei prossimi sviluppi processuali.