Cronaca

Morte Aurora Livoli, c’è un indagato per omicidio: è un uomo che si trova già in carcere per una tentata rapina

C’è un indagato per la morte di Aurora Livoli, la 19enne originaria di Fondi in provincia di Latina il cui cadavere è stato trovato lunedì scorso in un cortile di via Paruta, alla periferia nord di Milano.

Si tratta di un cittadino peruviano di 57 anni che ora si trova in carcere a San Vittore. I Carabinieri lo hanno fermato il giorno successivo al ritrovamento del cadavere con l’accusa di aver aggredito una donna. L’uomo, che ha precedenti per violenza sessuale ed è irregolare, è stato rintracciato e fermato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Milano e del Nucleo Operativo della Compagnia Milano Porta Monforte, con l’accusa di tentata rapina aggravata commessa ai danni di una 19enne peruviana.

In questo caso la tentata rapina è avvenuta la sera del 28 dicembre alla stazione della M2 di Cimiano, non lontano dal luogo in cui è stato trovato il giorno successivo il corpo di Aurora Livoli. Il 57enne aveva aggredito violentemente alle spalle la giovane peruviana rimasta sola sulla banchina, le aveva preso il cellulare stringendola al collo con un braccio e tenendole la bocca chiusa con l’altra mano. Ha cercato poi di trascinarla in un angolo della stazione, ma lei è riuscita a divincolarsi e riprendere il telefono mentre arrivava un treno. I viaggiatori scesi l’hanno soccorsa mentre lui è scappato tentando di confondersi fra i passanti indossando il giubbotto double face al contrario. “Ulteriori accertamenti, ancora in corso da parte dei Carabinieri – spiega una nota hanno poi fatto ricondurre gravi indizi di colpevolezza a carico dello stesso uomo in ordine al rinvenimento del cadavere di Aurora Livoli”.

Il peruviano è quindi l’uomo che è stato ripreso da una telecamera di via Paruta mentre domenica sera entra con Aurora nel cortile dove la mattina successiva la ragazza è stata trovata morta. Nella clip i due appaiono una prima volta verso le 23 di domenica: lei cammina davanti a lui e insieme superano il cancello nero che porta ai palazzi. All’una di notte si vede uscire lui da solo per poi rientrare nel cortile e poi riuscire intorno alle 3,30. L’uomo è stato ripreso insieme ad Aurora anche dalle telecamere della metropolitana di Milano.

Aurora Livoli nella metro di Milano insieme all’uomo di 57 anni accusato della sua morte (foto Ansa) – Blitz Quotidiano

 

 

 

Published by
Lorenzo Briotti