Cronaca

Ostia, via al nuovo Piano degli arenili: svolta su concessioni, accessibilità e rilancio turistico

Dopo anni di polemiche e incertezze legate al sistema delle concessioni balneari e alle sue ricadute sul tessuto economico del litorale, la giunta ha approvato la proposta di delibera per il nuovo Piano di utilizzazione degli arenili (Pua) per Ostia. Si tratta di un documento atteso da circa vent’anni, frutto di un percorso amministrativo avviato nel 2022 e giunto ora a una fase decisiva. Il piano dovrà ora passare in aula Giulio Cesare per l’approvazione definitiva, prima della convocazione della Conferenza dei servizi con tutti gli enti competenti. Solo dopo questo iter sarà possibile avviare i bandi per le concessioni pluriennali, superando il regime delle proroghe.

La struttura del nuovo assetto del litorale

Il Pua interessa 11,27 chilometri su un totale di 16,8 chilometri di costa e suddivide il litorale in 81 unità minime di intervento (Umi), ciascuna con una funzione specifica. Sono previste aree destinate a stabilimenti balneari in concessione, spiagge libere con servizi affidate tramite convenzione e spazi dedicati alla ristorazione con gestione unificata delle aree di spiaggia. Il piano include inoltre tre unità per attività sportive e ricreative e una per il noleggio di imbarcazioni e attrezzature. Nel complesso si contano 50 concessioni e 31 spiagge a libera fruizione.

Accessibilità e spiagge libere

Uno degli obiettivi principali del nuovo assetto è migliorare l’accesso al mare e la fruibilità pubblica del litorale. Sono previsti 30 varchi pubblici lungo l’arenile, distribuiti con una distanza massima di 300 metri l’uno dall’altro, insieme all’abbattimento progressivo del cosiddetto lungomuro. Almeno metà della costa dovrà garantire la libera visuale del mare, mentre il 57 per cento dell’arenile sarà destinato a spiagge libere. È inoltre prevista una spiaggia libera ogni 300 metri. Il piano punta anche alla destagionalizzazione, consentendo ai concessionari di restare operativi da ottobre ad aprile con servizi essenziali e pulizia delle aree.

Le dichiarazioni istituzionali

Sul nuovo piano è intervenuto il sindaco Roberto Gualtieri, che ha dichiarato: “Con questo Piano mettiamo mano alla riqualificazione complessiva del mare di Roma e definiamo regole chiare — sottolinea il sindaco, Roberto Gualtieri — . Rafforziamo l’accessibilità agli arenili con varchi pubblici per arrivare al mare, superiamo il lungomuro e fissiamo confini certi per gli stabilimenti”. L’assessore Maurizio Veloccia ha definito il progetto come “costituisce un impianto strategico per trasformare Ostia e permettere alle sue spiagge di riconquistare un ruolo centrale sia per i romani sia per i turisti”. Soddisfazione anche da parte di Tobia Zevi, che parla di “passo decisivo” verso bandi pluriennali per le concessioni balneari “che consentono investimenti a lungo termine”.

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Filippo Limoncelli