Cronaca

Piscine nel mirino dopo la morte del piccolo Alessandro: scattano multe e stop agli impianti irregolari

Dopo la morte del piccolo Alessandro R., il bambino di cinque anni deceduto nell’impianto comunale di Monterotondo durante un centro estivo, aumentano i controlli sulle piscine di Roma. Le verifiche sono state effettuate dai carabinieri della compagnia Cassia insieme ai colleghi del Nucleo ispettorato del Lavoro, del Nucleo forestale dell’Arma, del Nas di Roma e delle Asl territoriali.

Durante le ispezioni sono state individuate diverse irregolarità amministrative e sanitarie in tre strutture attualmente aperte al pubblico. Le verifiche rientrano nelle attività di controllo avviate dopo la tragedia del piccolo Alessandro, sulla quale è ancora in corso un’indagine per chiarire le cause della morte.

Le irregolarità riscontrate negli impianti

Tra le strutture controllate c’è la piscina “Bel Poggio” di via del Monte di Casa, dove i militari hanno rilevato la mancanza della Scia, ovvero la dichiarazione di inizio attività, e l’assenza del parere medico sanitario della Asl.

Nel campeggio “Seven Hills” di via Trucchi, invece, gli accertamenti hanno evidenziato la mancanza di un bagnino regolarmente assunto. Una violazione che riguarda gli obblighi di sicurezza previsti per gli impianti aperti al pubblico.

Problemi anche nella piscina “Happy Village” di via di Santa Cornelia. In questo caso i controlli hanno rilevato valori di cloro superiori ai limiti stabiliti dalle norme sanitarie e il mancato funzionamento dei dosatori automatici per la regolazione della sostanza nell’acqua.

Stop temporaneo e nuovi controlli

Per la piscina dell’“Happy Village” è scattata l’interruzione immediata dell’attività. Il titolare è stato diffidato dall’utilizzare l’impianto fino al ripristino dei valori corretti di cloro e alla sistemazione dei dispositivi automatici necessari per garantire la sicurezza dell’acqua.

Le verifiche hanno coinvolto anche altri quattro impianti della zona di Roma nord, dove però non sono state riscontrate anomalie. I controlli proseguiranno per garantire il rispetto delle norme e aumentare la sicurezza nelle strutture frequentate soprattutto durante il periodo estivo da famiglie e bambini.

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Amedeo Vinciguerra