Cronaca

Prete accusato di aver drogato e violentato 4 donne. Condannato a 52 anni di carcere

Una prete della città andalusa di Vélez-Málaga è stato condannato a 52 anni di carcere con l’accusa di aver drogato, violentato e registrato di nascosto quattro donne tra il 2015 e il 2018. Lo ha stabilito il Tribunale provinciale di Malaga, che ha riconosciuto il religioso colpevole di abusi sessuali e di aver conservato senza consenso le immagini delle vittime. Il sacerdote, che si trova già in carcere dal 2023, dovrà anche risarcire le donne abusate con 400mila euro.

A scoprire gli abusi era stata una ex amante del prete, oggi 35enne, che per caso nel 2022 aveva trovato foto e video registrati dall’uomo. In base a quanto ricostruito da El Pais, la donna avrebbe tentato inizialmente la via interna alla Chiesa, denunciando i fatti a un altro parroco di Melilla e al vicario, ma la risposta delle istituzioni religiose si sarebbe limitata al trasferimento del prete. giustificando il tutto con “motivi di salute”. Quindi la stessa si era rivolta alle autorità. A seguito della sua denuncia, il religioso era stato arrestato. Quanto alle vittime delle violenze (all’oscuro di tutto), queste ultime erano state informate dagli inquirenti.

Nella sentenza si legge che le vittime avevano condiviso con il prete “lo stesso letto, fidandosi completamente di lui, non solo perché era un loro amico, ma anche per via del suo status di sacerdote”. Ma a loro insaputa, l’uomo avrebbe somministrato alle vittime una sostanza non identificata, “inducendo un profondo stato di sonnolenza e perdita di coscienza”. Poi le avrebbe fotografate, registrando pure gli atti sessuali. Lui si è giustificato spiegando che la ex amante lo avesse denunciato per ripicca, ma questa difesa non ha convinto la corte. Il religioso potrà presentare appello.

Published by
Silvia Di Pasquale