Cronaca

Stacca tubi e sondini che tengono in vita la madre: “Mi rimetto alla volontà di Dio”. Arrestato

Un 47enne barese è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio della madre, anziana e affetta da una grave patologia oncologica. L’uomo, unico convivente della donna, avrebbe staccato tubi, sondini e apparecchiature sanitarie che le permettevano di restare in vita, mettendo seriamente a rischio la sua sopravvivenza.

I fatti risalgono al 15 dicembre scorso e sono avvenuti in un’abitazione alla periferia di Bari. A far scattare l’allarme è stata un’infermiera del servizio di assistenza domiciliare che, giunta in casa per le cure quotidiane, si è accorta che i presidi salvavita erano stati scollegati. La sanitaria ha immediatamente chiamato il 118 e la donna è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Di Venere, dove si trova tuttora ricoverata in gravi condizioni. Ai soccorritori intervenuti, il figlio avrebbe spiegato di voler “rimettersi alla volontà di Dio”. Una frase che, secondo gli inquirenti, assume un peso centrale nella ricostruzione dell’accaduto.

Durante l’interrogatorio di garanzia davanti al gip Giuseppe Montemurro, l’uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere. In un primo momento era stato disposto nei suoi confronti il divieto di avvicinamento alla persona offesa con l’applicazione del braccialetto elettronico. Il 47enne, però, ha rifiutato il dispositivo ed è stato quindi sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

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Gianluca Pace