Cronaca

Studente della Bocconi pestato e reso invalido dal branco. Processo immediato per due ragazzi

Un’aggressione violenta, brutale, quella che lo scorso novembre aveva visto come vittima uno studente di 22 anni dell’Università Bocconi, pestato e accoltellato da cinque ragazzini che lo avevano preso di mira, nella zona di corso Como, a Milano, per portargli via 50 euro. Oggi la vittima rischia di rimanere paraplegica. La procura di Milano ha chiesto il processo immediato per i due ragazzi di 18 anni arrestati insieme a tre minorenni con l’accusa di rapina aggravata e tentato omicidio aggravato.

Per gli inquirenti, uno dei due aggressori maggiorenni sarebbe l’autore materiale dell’accoltellamento, l’altro il suo “palo”. Quest’ultimo aveva spiegato che si era allontanato dal gruppo per “coprire” gli amici, ma anche che pensava si trattasse solo di una “zuffa” e che non sapeva che uno di loro avesse con sé un coltello. L’accoltellatore avrebbe poi scaricato la responsabilità sui tre minorenni. Agli inquirenti ha detto di aver creduto di colpire a scopo difensivo solo la giacca dello studente e non il corpo. Versioni inverosimili per la giudice per le indagini preliminari di Milano, Chiara Valori. Era stata lei a firmare l’ordinanza di custodia cautelare respingendo le richieste degli arresti domiciliari.

 

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Silvia Di Pasquale