(Foto Ansa)
Un proiettile di mortaio risalente alla Prima guerra mondiale, conservato in buono stato, è stato portato in classe da uno studente durante una lezione di storia in un liceo classico di Modena, generando il panico nella scuola. Il ragazzo, 16 anni, lo ha estratto dallo zaino e lo ha mostrato prima ai compagni e poi all’insegnante, che ha subito avvisato la presidenza. In pochi minuti la scuola è stata messa in sicurezza: studenti chiusi nelle aule, carabinieri sul posto e successiva evacuazione dell’istituto.
Il dirigente scolastico ha disposto lo spostamento del reperto in giardino, in attesa delle verifiche. “È la prima volta che convochiamo un consiglio di classe per adottare provvedimenti disciplinari”, ha spiegato il preside, aggiungendo che “nemmeno con una intenzione goliardica, ma direi di curiosità storica uno studente ha portato un residuato bellico a scuola”. Il proiettile, un mortaio di circa sei centimetri, è stato poi sequestrato dai militari senza necessità degli artificieri.
Momenti di tensione anche in aula, dove alcuni studenti hanno esclamato: “Ha una bomba”. L’evacuazione è avvenuta sotto la pioggia, tra apprensione di studenti e genitori. “C’era molta confusione”, ha raccontato una studentessa. Sono ora in corso accertamenti sull’origine del residuato e sulla sua pericolosità.