Cronaca

Tragedia sulla Provinciale 510: morte due sorelle di Livigno in uno scontro frontale

La tragedia che si è consumata sulla Provinciale 510 lascia sconvolta la comunità bresciana e quella valtellinese. Le due vittime sono Camilla, 23 anni, e Dana, 14 anni, originarie di Sondrio e residenti a Livigno. La loro scomparsa ha colpito profondamente un territorio già unito da forti legami sportivi e familiari.

Le due sorelle provenivano da una famiglia legata allo sci di fondo, disciplina nella quale tutti i fratelli si erano cimentati nel corso degli anni. La notizia ha rapidamente fatto il giro delle comunità locali, lasciando sgomento e incredulità.

Le giovani promesse dello sci nordico

Camilla, la maggiore, aveva praticato sci di fondo a livello agonistico, seguendo le orme familiari. La più giovane, Dana, era considerata uno dei talenti emergenti dello sci nordico italiano. Nonostante la giovane età, aveva già ottenuto importanti risultati, tra cui diversi titoli regionali e nazionali nella categoria Under 14.

Recentemente aveva conquistato il secondo posto nella Coppa Italia Giovani a Saint Barthélemy e una medaglia d’argento nella staffetta ai Campionati italiani Allievi, confermandosi tra le promesse della disciplina.

Anche il fratello Teo Galli, 22 anni, è atleta di alto livello e si è classificato quarto nella sprint ai Mondiali Under 23 di Lillehammer, rappresentando uno dei punti di riferimento della Nazionale.

Lo schianto lungo la Provinciale 510

Un terribile incidente stradale si è verificato ieri sera lungo la Provinciale 510, nel territorio di Iseo, in provincia di Brescia. Due giovani sorelle di Livigno, di 23 e 14 anni, hanno perso la vita in seguito a un violento scontro frontale tra la Volkswagen Polo sulla quale viaggiavano e una Kia station wagon. L’impatto è avvenuto poco prima delle 19, a breve distanza dalla galleria Montecognolo e dallo svincolo per Covolo.

La forza dell’urto è stata devastante. La Volkswagen è uscita di strada, finendo sul fianco contro il guardrail. La parte anteriore dell’auto è stata completamente distrutta, rendendo impossibile ogni tentativo di salvataggio per le due ragazze.

I soccorsi e le condizioni del conducente della Kia

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti rapidamente i mezzi di soccorso inviati da Areu: un elicottero, due ambulanze, un’automedica e i vigili del fuoco. I pompieri hanno lavorato per estrarre i corpi delle vittime dall’abitacolo ridotto a un ammasso di lamiere.

Nonostante la rapidità dell’intervento, per le due sorelle non c’è stato nulla da fare: i sanitari ne hanno constatato il decesso sul posto. Il conducente della Kia, un uomo di 64 anni, è rimasto seriamente ferito ed è stato trasportato all’ospedale Civile di Brescia. Secondo le prime informazioni, le sue condizioni sono gravi ma non tali da far temere per la sua vita.

 

Published by
Filippo Limoncelli