Cronaca

Un adulto su tre non capisce le indicazioni del medico

Una persona di mezza età su tre incontra difficoltà nel comprendere una diagnosi medica o le indicazioni su come e quando assumere un farmaco. Lo evidenzia uno studio della Northwestern University, il primo a indagare in modo specifico l’alfabetizzazione sanitaria tra gli adulti tra i 35 e i 64 anni negli Stati Uniti.

Lo studio

La ricerca, pubblicata sul Journal of General Internal Medicine, mostra che circa un adulto su tre non riesce a interpretare correttamente le istruzioni riportate sulle prescrizioni mediche e fatica a ricordare con precisione le informazioni ricevute durante le visite, soprattutto in caso di malattie croniche.

In passato, diversi studi avevano già segnalato difficoltà simili tra gli over 65, ma questa è la prima analisi focalizzata sulla fascia di età intermedia, spesso considerata più autonoma nella gestione della salute. Lo studio ha coinvolto 1.000 pazienti seguiti in ospedali affiliati alla Northwestern University e in centri sanitari federali di Chicago. I partecipanti, tutti con almeno una visita medica nell’ultimo anno o una programmata nei sei mesi successivi, hanno svolto colloqui e test pratici: dall’interpretazione delle etichette dei farmaci al ricordo delle indicazioni mediche dopo la visione di un video clinico.

I risultati indicano che il 32,5% presenta competenze limitate. Le difficoltà sono più frequenti tra chi ha redditi e livelli di istruzione più bassi o è disoccupato, e si associano a un maggior numero di patologie, più farmaci assunti e peggiori performance cognitive. Secondo gli autori, molti materiali informativi sono troppo complessi e andrebbero riscritti con un linguaggio semplice, equivalente a quello di studenti di scuola media.

Published by
Francesca Ripoli