Cronaca

Un lettino scatena il caos: 13enne colpita al volto, finisce in ospedale con il naso rotto

Una banale discussione per un lettino si è trasformata in una violenta aggressione ai danni di una ragazza britannica di 13 anni in un resort di Santa Susanna, nota località della Costa Brava, in Spagna. L’episodio, avvenuto lo scorso 24 giugno, ha suscitato indignazione dopo la diffusione di un video sui social network, dove sono stati ripresi i momenti più concitati della vicenda.

Secondo le prime ricostruzioni, la giovane si sarebbe seduta su un lettino che un’altra famiglia riteneva già occupato. In pochi istanti la situazione è degenerata: un giovane spagnolo avrebbe afferrato la tredicenne per i capelli, colpendola ripetutamente al volto. La ragazza è stata soccorsa e trasportata in ospedale con il volto insanguinato, dove i medici le hanno diagnosticato la frattura del naso.

La rissa in piscina e le critiche alla sicurezza

L’aggressione alla minorenne ha dato origine a una rissa che ha coinvolto diversi ospiti della struttura. Nel filmato, pubblicato sui social, si vedono persone che si spingono, si colpiscono e cercano di separare i contendenti, mentre in sottofondo si sentono le urla dei presenti e il pianto di alcuni bambini spaventati dalla scena.

Dopo l’accaduto, numerosi turisti, soprattutto britannici, hanno criticato la gestione della sicurezza del resort, sostenendo che il personale sarebbe intervenuto troppo tardi senza riuscire a riportare immediatamente la calma. Sui social, oltre alla condanna per la violenza subita dalla ragazzina, molti utenti hanno puntato il dito contro la consuetudine di occupare i lettini con gli asciugamani fin dalle prime ore del mattino, pratica che spesso genera tensioni tra i villeggianti.

La replica del resort e il recupero della ragazza

L’episodio ha inevitabilmente acceso i riflettori sulla struttura ricettiva e sulla località turistica, molto frequentata durante la stagione estiva. Il Santa Susanna Resort ha però respinto le accuse, precisando in una nota ufficiale che si è trattato di “un episodio isolato tra due gruppi di ospiti”. La direzione ha inoltre assicurato che il personale ha seguito le procedure previste, intervenendo “tempestivamente” per gestire la situazione. Nel frattempo, la tredicenne è rientrata con ogni probabilità nel Regno Unito, dove dovrà affrontare il periodo di recupero necessario dopo la frattura riportata al naso durante l’aggressione.

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Filippo Limoncelli