Cronaca

Vespe orientalis in casa a Roma: trovati due nidi nel vano del contatore del gas

Non uno ma due nidi di vespe orientalis sono stati rinvenuti all’interno di un appartamento nel quartiere San Paolo, a Roma. Gli insetti avevano scelto un luogo particolarmente riparato e poco frequentato della casa: il mobiletto che ospita lo sportello del contatore del gas, in cucina.

A raccontare l’intervento è l’etologo Andrea Lunerti, chiamato dal proprietario dopo aver notato strani movimenti all’interno dell’area del contatore. “Il proprietario dell’appartamento ci ha chiamati perché ha notato alcuni calabroni che entravano e uscivano dallo sportello del contatore, nella sua cucina. Una volta sul posto abbiamo potuto verificare la presenza di una regina che, con alcune operaie, stava realizzando il proprio nido”.

Come gli insetti entrano nei contatori del gas

La presenza di vespe orientalis in ambienti domestici non è comunissima, ma neppure impossibile. Secondo gli esperti, alcuni elementi strutturali dei contatori possono favorirne l’ingresso. “Per legge – ha spiegato Lunerti – nel vano che ospita il contatore, deve esserci un buco dal quale possa fuoriuscire il gas in caso di un’eventuale perdita. Se chi installa il dispositivo non provvede a mettervi una retina, da lì possono passare questi insetti che, sempre più spesso, scelgono di nidificare nei luoghi antropizzati”.

Un fenomeno in crescita e sempre più diffuso a Roma

Negli ultimi anni le vespe orientalis si stanno diffondendo sempre di più nella capitale, aumentando le segnalazioni anche in contesti domestici. Spazi come vani serranda o alloggiamenti dei contatori risultano sempre più spesso utilizzati per la nidificazione. “Nell’appartamento di San Paolo – ha raccontato l’esperto – la regina e le sue operaie stavano realizzando una nuova fondazione sopra un vecchio nido, probabilmente del 2025”.

I rischi per i cittadini e le misure di prevenzione

La presenza dei nidi in questi spazi può rappresentare un pericolo per i residenti. Durante le operazioni di controllo del contatore del gas, soprattutto nei mesi estivi, il rischio di contatto diretto con gli insetti aumenta sensibilmente.

“Nidi realizzati in quegli spazi – ha sottolineato l’etologo – rischiano di diventare molto pericolosi. Una persona che decida infatti di fare una lettura del gas in questo periodo, quindi in estate, di solito è vestita in maniera leggera, con gli arti scoperti. Può così diventare un facile bersaglio per le orientalis che, per difendere il proprio nido, avrebbero gioco facile nel pungere il malcapitato”. Il consiglio degli esperti è chiaro: “Il consiglio che diamo – ha concluso Lunerti – è di far installare delle retine in questi fori che sono obbligatori nei contatori”.

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Filippo Limoncelli