Economia

Caldo e stress termico, il 45% delle città europee ha superato i propri record

In Europa il caldo estremo di giugno sta assumendo proporzioni senza precedenti, con una diffusione e un’intensità che, secondo gli scienziati, sarebbero state impensabili fino a pochi decenni fa. Il 45% delle città in 30 Paesi europei ha già superato – o si prevede supererà – i propri record storici di stress termico.

La ricerca

A sostenerlo è uno studio della World Weather Attribution (Wwa), rete internazionale che riunisce ricercatori di istituzioni come il Centre for Environmental Policy dell’Imperial College London, il Royal Netherlands Meteorological Institute e il Red Cross Red Crescent Climate Centre.

L’analisi ha preso in esame 854 città europee: quasi una su due ha già infranto o si avvia a superare il massimo storico del WBGT (Wet Bulb Globe Temperature), indice che misura lo stress da calore combinando temperatura e umidità e che indica la reale capacità del corpo umano di raffreddarsi attraverso la sudorazione.

Secondo lo studio, sia le temperature diurne sia quelle notturne registrate in questa ondata di caldo sarebbero state “praticamente impossibili” nel 1976. In quel contesto climatico, valori simili sarebbero stati inferiori di circa 3,5 gradi.

Ancora più significativo il confronto con il passato recente: le notti torride sono oggi circa 100 volte più probabili rispetto al 2003, anno della grande ondata di calore europea, mentre i picchi diurni risultano circa dieci volte più frequenti. Un cambiamento che evidenzia la crescente estremizzazione del clima sul continente.

Published by
Gianluca Pace