Economia

Le radici antiche delle differenze economiche tra territori italiani, lo studio dell’Università di Padova

Una ricerca pubblicata sul Journal of Economic Geography evidenzia come lo sviluppo italiano presenti persistenti differenze territoriali, spiegabili attraverso dinamiche storiche di lungo periodo legate alla frammentazione politica della penisola e alla frequente alternanza di poteri sovrani che avrebbe inciso sulle traiettorie economiche locali. Il team di ricerca, composto da economisti e studiosi di diverse istituzioni italiane, ha analizzato i cambiamenti di sovranità tra l’anno Mille e il 1861, valutandone gli effetti sulla produttività odierna. Secondo gli studiosi, tali dinamiche storiche hanno lasciato un’impronta duratura sulle economie locali attraverso meccanismi istituzionali e sociali di lungo periodo complessi processi.

Lo studio

Giulio Cainelli e Roberto Ganau, entrambi del dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali ‘Marco Fanno’, assieme a Mattia Balestra e Roberto Pierdicca dell’Università Politecnica delle Marche, Nadiia Matsiuk di Fbk-Irvapp e Mario Pasquato dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, hanno analizzato come i cambiamenti storici di sovranità abbiano influenzato lo sviluppo economico locale in Italia, individuando nel “capitale civico” un possibile meccanismo di trasmissione di lungo periodo.

“Per “capitale civico” si intende l’insieme dei valori, delle credenze e delle norme condivise da una comunità che promuovono la fiducia interpersonale e la cooperazione, e rappresenta un canale cruciale attraverso cui la storia ha influenzato (e continua a influenzare) l’economia.”

“Il nostro lavoro – affermano Cainelli e Ganau – mostra che la storia non agisce solo attraverso grandi eventi isolati, ma attraverso sequenze di cambiamenti istituzionali che modificano nel tempo il rapporto tra cittadini, comunità locali e istituzioni. Nei territori in cui la sovranità è cambiata più frequentemente, la formazione del capitale civico può essere stata più fragile, con effetti persistenti sullo sviluppo”.

Published by
Gianluca Pace