Pensioni più ricche tra luglio e agosto: quattordicesima e rimborsi Irpef in arrivo dall’Inps (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Nei mesi di luglio e agosto molti pensionati italiani riceveranno importi più elevati grazie agli aumenti e ai conguagli erogati dall’Inps. Il primo intervento riguarda la quattordicesima mensilità, che viene accreditata a partire dal primo giorno di luglio insieme al rateo pensionistico.
Questo beneficio è destinato ai pensionati con almeno 64 anni di età e un reddito complessivo non superiore a due volte il trattamento minimo, pari a 15.908,10 euro annui. L’importo varia in base agli anni di contributi versati e alla gestione previdenziale: si va da circa 437 a 655 euro per chi rientra entro 1,5 volte il minimo, mentre per chi si colloca tra 1,5 e 2 volte il minimo si oscilla tra 336 e 540 euro. Chi maturerà i requisiti dopo luglio riceverà la somma solo a fine anno.
Ad agosto è previsto invece il pagamento dei rimborsi Irpef, derivanti dalle dichiarazioni dei redditi presentate tramite modello 730. L’erogazione avviene generalmente dopo circa due mesi dall’invio dei dati all’Inps da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Per ricevere il rimborso già ad agosto è necessario aver presentato il 730 entro il 31 maggio. Chi invia la dichiarazione più tardi dovrà attendere settembre o ottobre, mentre per chi trasmette i dati entro metà luglio il pagamento può arrivare anche a novembre.
Gli importi dei rimborsi Irpef variano in base alle detrazioni fiscali dichiarate e alle imposte effettivamente versate nell’anno precedente. Il rimborso non può comunque superare le tasse pagate dal contribuente.
I pensionati con redditi fino a 8.500 euro annui non pagano Irpef e, di conseguenza, non hanno diritto ad alcun rimborso. Per chi percepisce una pensione di circa 10.000 euro annui, il rimborso medio può essere di circa 440 euro, mentre per redditi intorno ai 15.000 euro si può arrivare anche a 1.910 euro, a seconda delle detrazioni applicate.