Ristorante sempre pieno a Fasano risultava in perdita perenne: mai uno scontrino in 5 anni, un milione evaso (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Ma com’è che un ristorante posizionato perfettamente lungo il suggestivo lungomare e sempre pieno di bella gente al dunque, quando cioè il fatturato deve pur finire in una qualche dichiarazione dei redditi, alla fine risultava sempre in perdita?
Semplice: il titolare non emetteva uno scontrino che era uno. E nemmeno si premurava di nasconderlo, per dire, accettando solo contanti. No, i clienti pagavano regolarmente tramite Pos.
Solo che quanto incassava era noto in filiale ma ignoto al Fisco. La storia – dobbiamo dedurre non sia l’unica almeno stando ai mortificanti dati sull’evasione fiscale in Italia – accade a Torre Canne, amena stazione balneare sul litorale di Fasano.
Anche i militari della Guardia di Finanza di Brindisi si sono fatti la stessa domanda iniziale. Dalle verifiche bancarie è saltata subito all’occhio la discrepanza tra i capitali che entravano sul conto del titolare e le perdite registrate sui libri contabili del ristorante.
“Un dato palesemente incoerente se rapportato alle dimensioni e alla posizione della struttura, a pochi passi dal litorale, e ai flussi turistici in costante crescita”, dicono i finanzieri.
Alla fine il conto è doppiamente salato: è venuto fuori un milione di euro non dichiarato in 5 anni. Lo stesso milione che tra soldi evasi e sanzioni il titolare sarà costretto a sborsare (condoni e sanatorie varie permettendo…).