Taglio accise carburanti in scadenza: aumenti in arrivo per benzina e diesel e ipotesi proroga del governo (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Taglio accise carburanti in scadenza: cosa cambia per benzina e diesel, possibili aumenti prezzi e ipotesi proroga del governo italiano.
Il taglio alle accise sui carburanti ha ormai i giorni contati. Il decreto introdotto dal governo per contrastare il caro carburanti è entrato in vigore il 19 marzo e resterà attivo fino all’8 aprile, subito dopo le festività pasquali, salvo eventuali proroghe. La misura ha previsto una riduzione significativa delle imposte: 24,4 centesimi al litro su benzina e diesel, mentre per il GPL il taglio è stato di 12 centesimi.
Il costo complessivo dell’intervento ammonta a 527,4 milioni di euro e include anche incentivi sotto forma di crediti d’imposta destinati ai settori dell’autotrasporto e della pesca. Tuttavia, l’aumento del prezzo del petrolio ha limitato gli effetti positivi del provvedimento, riducendo in parte il beneficio percepito dai consumatori.
Secondo i dati aggiornati al 25 marzo, il prezzo medio della benzina in modalità self service è di 1,741 euro al litro, mentre il gasolio si attesta a 2,036 euro. Sulla rete autostradale, i prezzi salgono rispettivamente a 1,804 euro per la benzina e 2,094 euro per il diesel.
Con la fine del taglio alle accise, lo scenario potrebbe peggiorare sensibilmente. In caso di stabilità del prezzo del petrolio, la benzina potrebbe arrivare a 1,980 euro al litro e il diesel a 2,265 euro. Questo significherebbe un aumento concreto per gli automobilisti: un pieno da 50 litri di gasolio potrebbe costare fino a 12,20 euro in più rispetto ai prezzi attuali. Eventuali variazioni del mercato petrolifero potrebbero amplificare o ridurre questi rincari.
Si discute già di una possibile proroga del taglio alle accise, ma al momento non ci sono certezze. Il costo elevato della misura rappresenta un ostacolo significativo per un’estensione automatica. Il ministro dell’Energia ha dichiarato che la decisione sarà presa considerando il quadro economico complessivo.
L’eventuale rinnovo dello sconto dipenderà anche dalle valutazioni tecniche e dai report degli organismi competenti. Nel frattempo, cittadini e imprese restano in attesa di capire se dovranno affrontare un nuovo aumento dei prezzi dei carburanti nelle prossime settimane.