M5S a Napolitano: “Dimettiti, sei indegno”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Ottobre 2013 14:55 | Ultimo aggiornamento: 9 Ottobre 2013 15:20
M5S a Napolitano: "Dimettiti, sei indegno"

M5S a Napolitano: “Dimettiti, sei indegno” (LaPresse)

ROMA – Movimento 5 Stelle al presidente: “Napolitano è indegno, si dimetta”. Napolitano a Movimento 5 Stelle: “Ve ne fregate dei problemi della gente“. Dopo l’appello del presidente Giorgio Napolitano perché il Parlamento approvi l’amnistia e l’indulto per risolvere l’emergenza carceri, è stato scontro aperto fra M5S e il presidente della Repubblica.

L’ultimo a intervenire nel batti e ribatti è stato Beppe Grillo, che mentre i suoi parlamentari consegnavano al presidente un loro dossier sull’emergenza carceri con cui volevano dimostrare che “non se ne fregavano dei problemi della gente”, ha scritto sul suo blog:

“Le lacrime napulitane versate per coloro che sono detenuti sono sospette da parte di chi è parte fondante di questa classe politica”. Beppe Grillo dal suo blog attacca Napolitano e gli ricorda il piano carceri presentato a luglio dal M5S. “Nessuna risposta. C’erano le vacanze in Alto Adige, signor Presidente?”

Lo scontro inizia nel pomeriggio di martedì 8 ottobre, quando i parlamentari del M5S  – con i presidenti di Camera e Senato che stanno ancora leggendo il messaggio di Napolitano al Parlamento – affidano a Facebook e Twitter i loro commenti. “Il Caimano si salva ancora una volta”, scrive il MoVimento sulla pagina Facebook del gruppo a Montecitorio.

Duro anche il deputato Alessandro di Battista.

“Un ricattatore professionista come B. non torna mai a mani vuote – scrive su Facebook -, vedremo e valuteremo nelle prossime ore la portata del messaggio del capo dello Stato”.

Il deputato Alfonso Bonafede parla di

“diktat politico che non risolve il problema del sovraffollamento delle carceri e rischia di servire solo a sanare la posizione di personaggi famosi e dei soliti colletti bianchi”.

Reazioni a caldo alle quali Napolitano risponde duro: ”Coloro i quali pongono la questione in questi termini, vuol dire che hanno un pensiero fisso, sanno pensare solo a una cosa”, cioè alle sorti del Cavaliere. Vuol dire, aggiunge subito Napolitano visibilmente indignato, che ”se ne fregano degli altri problemi del Paese e di quelli della gente. Quelli che dicono così – aggiunge – non sanno quale tragedia è quella delle carceri italiane”.

Ribattono gli M5S dal blog di Beppe Grillo: “Sei contro il Movimento 5 Stelle”. Ancora più duro il parlamentare Manlio Di Stefano: “Napolitano, faccia un piacere al popolo italiano, si dimetta da Presidente della Repubblica per decoro istituzionale, lei non è né in grado né degno di ricoprire quel ruolo”.

Nei commenti al post di Beppe Grillo il linguaggio è ancora più pesante: “A 90 anni il cervello funziona così”. Scrive un anonimo: “Innanzitutto non credo che sia nel suo ruolo parlare in questi modi. Secondo aspetto, credo che non sia nemmeno colpa sua perché a quasi 90 anni, il cervello funziona cosi cosi”.

Con Napolitano si sono schierati compatti Pd e Pdl.