Al via ad Abu Dhabi il vertice Ucraina, Russia e Stati Uniti: qual è il vero nodo da sciogliere per arrivare alla pace (foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Ucraina, Russia e Stati Uniti allo stesso tavolo per provare a trovare un accordo che ponga fine alla guerra in Ucraina. I colloqui trilaterali si terranno oggi, venerdì 23 gennaio, e domani negli Emirati Arabi Uniti. L’appuntamento è stato preparato dagli altri due incontri avvenuti nei giorni scorsi: quello di Davos, dove si sono riuniti Donald Trump e Volodymyr Zelensky, e quello di Mosca, dove Vladimir Putin ha ricevuto Steve Witkoff e Jared Kushner, gli emissari del presidente americano.
La delegazione ucraina negli Emirati è composta dal capo dell’ufficio presidenziale e dal suo vice, Kyrylo Budanov e Serhii Kyslytsia, dal leader parlamentare del partito Servitore del Popolo e negoziatore, David Arakhamia, e dal capo di Stato Maggiore dell’Ucraina, Andrii Hnatov. Secondo quanto riferito dal consigliere del Cremlino, Yuri Yushakov, la delegazione russa è invece guidata da Igor Kostyukov, capo del servizio di intelligence militare Gru.
Al momento, ad Abu Dhabi sono in corso solo degli incontri informali. Le trattative formali vere e proprie dovrebbero iniziare in serata.
Il nodo principale sul tavolo è il Donbass. Come ha ribadito anche Zelensky, la questione dei territori nell’est dell’Ucraina “non è ancora stata risolta” e continua a rappresentare “la parte più difficile” nei negoziati. Il presidente ucraino ha anche aggiunto che nel trilaterale verranno discusse “diverse varianti” per sbloccare l’impasse. Riflettori puntati dunque sul Donbass: la Russia punta ad ottenere il territorio ad ogni costo anche se attualmente le truppe di Mosca sono lontane dall’obiettivo di controllare l’intera regione. E infatti il Cremlino ha dichiarato che gli ucraini lo devono lasciare. Kiev non è però intenzionata a prendere in considerazione sacrifici territoriali, soprattutto senza prima aver consultato la popolazione con un referendum. Questa situazione ha portato allo stallo che conosciamo e che dura ormai da mesi.