Politica

Bufera Gratteri. Il Procuratore si è difeso sul palco di Novellara ospite della band I Nomadi

Sorpresa Gratteri: ospite, sabato pomeriggi , de “I Nomadi”, – la band che ha il suo quartier generale nella Bassa reggiana, a Novellara – si è difeso dalla bufera in cui è incappato per talune frasi sul referendum che hanno fatto infuriare la Politica, suscitato la rivolta di 51 toghe che si sono dissociate nero su bianco, scatenato il disappunto di Enrico Aimi, il consigliere laico del Csm (“Parole arroganti, può perdere l’incarico, rischia sanzioni “).

”Credo gli sia slittata la frizione”

Si è fatto sentire anche il giurista di lunga carriera come Antonio Baldassarre, oggi 85enne, già presidente della Consulta e della Rai, un uomo che viene dalla sinistra, per di più legato a Gratteri “da una bella amicizia”.

Bufera Gratteri. Il Procuratore si è difeso sul palco di Novellara ospite della band I Nomadi (foto Ansa-Blitzquotidiano)

Ammette: ”Credo però che in questo caso gli sia slittata la frizione dando sfogo fino in fondo al suo carattere passionario”. Ha rincarato la dose Augusto Barbera, ex presidente della Corte Costituzionale con un affondo impietoso, usando espressioni inequivocabili: ”Gratteri ha usato toni eversivi. Così il pm spacca pure CSM e Pd”.

La difesa del procuratore

Maglione rosso, sorridente, apparentemente non turbato dalle astiose polemiche che gli sono piovute addosso, sul palcoscenico del teatro comunale (esaurito) più che parlare del suo ultimo libro (“Cartelli di Sangue”, Mondadori) – un report sulle rotte del narcotraffico e le crisi che lo alimentano – ha colto l’occasione per sottolineare davanti a taccuini e telecamere, che “le mie parole sono state riportate in malafede”.

Incalzato dall’intervistatore Pier Luigi Senatore, il procuratore ha precisato: ”Non ho detto che chi vota Sì è mafioso o massone deviato. Altri, in malafede, hanno voluto riportare una cosa che non ho neppure pensato, non avendo altri argomenti da proporre”.

In platea, ad ascoltarlo in un silenzio rispettoso, c’erano le massime autorità civili e militari provinciali con i comandi delle forze dell’ordine, sindaci anche mantovani, rappresentanti di Prefettura, Regione, associazioni varie. Gratteri ha poi approfittato della circostanza per chiarire una volta per tutte come abbia avuto il suo posto alla Procura di Napoli:” L’ho avuto grazie al voto del centrodestra, l’unico che non mi ha votato e’ stato il Pd”. Dunque, a suo dire, è sbagliato etichettarlo come “di sinistra”.

Firmate le copie del suo ultimo libro

Al termine dell’evento in teatro organizzato dal gruppo “Nomadiincontro”, dopo ripetute insistenze degli organizzatori, ha accettato di sottoporsi al rito delle copie firmate. Prima però è stato invitato ad ascoltare un brano dei Nomadi eseguito dal leader Beppe Carletti, con Massimo Vecchi e Sergio Reggioli.

In serata di nuovo sul palco per ritirare il premio “ Augusto Daolio-città di Novellara”. Non sono mancati bisbigli contrari: l’intemerata sul referendum è parsa ad alcuni una ossessione da boss e tv che va a caccia di fantasmi. Comunque tutti hanno riconosciuto che Nicola da Gerace, classe 1958, ha come spesso ripete lui “ nervi saldi e spalle larghe”.

Published by
Enrico Pirondini