Conte: "Dimissioni Meloni? Mai chieste, voglio quelle di Santanchè e Delmastro" (foto da video) - Blitz quotidiano
“Le dimissioni si collegano a una scelta del governo. Le ho chieste per Santanché e Delmastro: le loro dimissioni sono dovute. Non chiedo le dimissioni di Meloni. Da un punto di vista formale e sostanziale lei può proseguire l’azione di governo” le parole del presidente del M5s, Giuseppe Conte, a “4 di Sera” su Rete 4.
“4 anni di governo, 0 riforme”, sintetizza così Giuseppe Conte la sconfitta referendaria della maggioranza di centrodestra. In via di Campo Marzio, insieme allo stato maggiore, da Giuseppe Tridico a Vittoria Baldino, il leader del Movimento 5 Stelle consegna alla stampa le prime analisi sul voto, che vede il No alla riforma della giustizia prevalere nettamente. I cittadini, “fortemente preoccupati”, hanno “altre priorità e altre urgenze” con un quadro internazionale in cui “l’Italia non tocca palla e non riesce a esprimere una posizione”.
Per l’ex premier si tratta di un segnale politico inequivocabile: un vero e proprio “avviso di sfratto” al governo. “Un voto molto politico”, sottolinea, in cui ha prevalso la volontà di non “dare carta bianca” al centrodestra sulla riforma della giustizia, perché meglio “De Raho e Scarpinato che Delmastro e Santanchè”.
Conte insiste anche sulla necessità che l’esecutivo tragga le dovute conseguenze. “Meloni si assuma la responsabilità politica”. E aggiunge: “Può dire quello che vuole, ma non può trascurare la sonora bocciatura rispetto a l’unica riforma vera che portano”. Per questo, il governo “ha poco da far finta di nulla oggi e non può certo pensare di proseguire senza assumersi la responsabilità politica”. Non manca poi un affondo sul caso Delmastro: “Non è accettabile che sia ancora al suo posto uno che è entrato in affari con prestanome della mafia”.