I candidati a Venezia Venturini e Martella (Ansa) - Blitz Quotidiano
Dopo la chiusura dei seggi avvenuta alle ore 15,00 di oggi, lunedì 25 maggio, lo spoglio per le elezioni comunali 2026 è entrato nel vivo. Con il progressivo arrivo delle prime proiezioni ufficiali (Consorzio Opinio Italia per Rai e Noto Sondaggi), si delinea la mappa politica delle grandi città al voto. Il dato politico, oltre alle sfide locali, è il calo dell’affluenza definitiva che si attesta intorno al 60% lasciando sul terreno quasi 5 punti percentuali rispetto alla scorsa tornata elettorale.
Nelle sfide chiave dei capoluoghi si registrano casi in cui la partita è stata chiusa già al primo turno, con il centrodestra in netto vantaggio a Venezia e Reggio Calabria, e il centrosinistra che blinderebbe Prato e Salerno.
L’andamento dello scrutinio città per città secondo le proiezioni diffuse nel pomeriggio:
| Città | Candidato in testa | Coalizione / Partito | Percentuale Proiezione | Scenario attuale |
| Reggio Calabria | Cannizzaro | Centrodestra | 68,8% | Vittoria al 1° Turno |
| Salerno | De Luca | Centrosinistra | 58,5% | Vittoria al 1° Turno |
| Prato | Biffoni | Centrosinistra | 53,6% | Vittoria al 1° Turno |
| Messina | Basile | Sud chiama Nord (ScN) | 53,7% | Riconferma al 1° Turno |
| Venezia | Venturini | Centrodestra | 50,7% | In bilico per il 1° Turno |
| Chieti | Legnini | Centrosinistra | 49,8% | Sul filo del ballottaggio |
| Arezzo | Comanducci | Centrodestra | 46,1% | Verso il ballottaggio |
Nella città lagunare la sorpresa arriva dalla prima proiezione di Opinio per la Rai (copertura 5%): Simone Venturini, candidato del centrodestra, tocca il 50,7% delle preferenze. Se il dato dovesse reggere l’urto delle sezioni storicamente più a sinistra, Venturini eviterebbe il secondo turno. Staccato al 37% lo sfidante del centrosinistra, Andrea Martella. Terzo l’outsider Michele Boldrin (Ora!) al 3,6%.
I dati più netti arrivano dal Sud. A Reggio Calabria è un vero e proprio plebiscito per il candidato di Forza Italia e del centrodestra Cannizzaro, che vola al 68,8% blindando la poltrona più alta del comune. Scenario speculare a Salerno, dove l’ex governatore Vincenzo De Luca stacca nettamente la concorrenza attestandosi al 58,5%.
A Prato il centrosinistra guidato da Biffoni si attesta saldamente in testa con il 53,6% dei voti, garantendo la riconferma dell’amministrazione uscente senza passare dalle forche caudine del ballottaggio. Anche a Messina si va verso la continuità con il sindaco uscente Basile (Sud chiama Nord), proiettato al 53,7%.
A Chieti, l’ex vicepresidente del Csm Giovanni Legnini (centrosinistra) accarezza l’idea di chiudere subito i giochi: la proiezione di Noto Sondaggi lo posiziona al 49,8%. Basterebbe uno spostamento dello 0,3% per evitare il secondo turno contro Cristiano Sicari (centrodestra), fermo al 25,1%.
Ad Arezzo, invece, il secondo turno appare matematicamente inevitabile: Marcello Comanducci (centrodestra) guida con il 46,1%, seguito da Vincenzo Ceccarelli (centrosinistra) al 33,5% e dal civico Marco Donati al 14,6%.