La sindaca di Firenze, Sara Funaro (Foto Ansa)
Per il Piano casa del governo “le risorse che sono state stanziate non sono risorse nuove: non c’è un euro di risorse aggiuntive, sono tutte risorse che facevano parte di fatto di fondi europei, fondi nazionali, fondi per la rigenerazione urbana precedenti”. Lo ha detto Sara Funaro, sindaca di Firenze e delegata nazionale Anci per le politiche abitative, a margine di un convegno sul tema promosso dall’associazione Firenze Domani.
“Il ministro Salvini continua a dire – ha proseguito – che nel 2026 si ristruttureranno 60.000 case popolari: con 116 milioni non ci si fa neanche una piccola parte di queste, perché il fabbisogno economico per 60.000 case popolari da ristrutturare è di 1,2 miliardi, per cui è una cifra completamente diversa. Per cui questo è un primo punto critico. Il secondo punto critico è quello dei fondi della rigenerazione urbana, 4,8 miliardi: che cosa vuol dire che i sindaci devono scegliere se rifare una piazza, rifare le strade, fare interventi di dissesto idrogeologico oppure prendere e andare a intervenire sulle case? Ci si mette di fronte a una scelta”.