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In Lombardia vince il Sì in tutte le province tranne che a Milano, stessa cosa nel Lazio dove il No stravince solo a Roma

In Lombardia vince il Sì con differenze fra le diverse province: con oltre il 70% dei seggi già scrutinati il sì in regione è al 53,71% e a Bergamo supera il 60%. Unica provincia dove vince il no è la città metropolitana di Milano dove il 53,79% ha bocciato la riforma della giustizia. La percentuale del no è ancora più alta in città dove supera il 58%.

A Roma vince il Sì, nelle altre province laziali vince il No

Roma, a guida centrosinistra, traina la vittoria del No nel Lazio, complice anche l’affluenza record nella Capitale. Il Sì vince nelle altre province ma non riesce a contenere l’onda d’urto della Capitale. Nel Lazio, secondo i dati relativi a quattro quinti delle sezioni, il No si afferma con 54,82% mentre il Sì si ferma al 45,18%. Nella Capitale il No vince con il 60,59% mentre il Sì si ferma al 39,41%. Anche in provincia di Roma il No è in testa con il 57,83% contro il 42,17% del Si. Cambia il quadro nelle altre province, dove il centrodestra governa i capoluoghi e si è affermato nelle regionali del 2023. In provincia di Frosinone vince il Si con il 52,53%, contro il 47,47% del No, mentre a Frosinone città il Sì supera il 53%. Anche in provincia di Latina vince il Sì con il 53,54% contro il 46,46% del no, a Latina città il Si arriva al 54,89. In provincia di Rieti il Sì si afferma con il 53,13 contro il 46,87% del no. In provincia di Viterbo in testa il sì con il 56,33% rispetto al 43,67% del No.

L’Emilia Romagna traina il voto per il No

In EmiliaRomagna, per il No si sono espressi il 57,1% degli elettori. Il No ha vinto in tutte le province  tranne Piacenza dove il sì ha prevalso con il 56% e a Ferrara, dove il Sì è avanti di qualche decimale rispetto al No. Bologna è stata la provincia dove il No ha avuto un’affermazione più netta (63,4%), con un picco in città (68,3%).

In Veneto il No vince in cinque capoluoghi su sette

Il No al referendum consultivo sull’ordinamento giudiziario vince in cinque dei sette capoluoghi di Provincia del Veneto. Il dato regionale si va invece assestando su una vittoria del Sì, con il 58,4% circa.
La percentuale più alta di bocciatura del quesito referendario è stata registrata a Padova con il 56,80%, seguita da Venezia con il 55,13%, da Belluno con il 53,45%, da Vicenza con il 51,69% e da Treviso con il 50,39%. Il Sì ottiene la vittoria più larga a Rovigo con il 53,89%, seguito da Verona, con il 52,04%.

 

Published by
Lorenzo Briotti