La rassegna stampa e le prime pagine dei giornali di oggi 4 giugno - Blitz Quotidiano
Sono diverse le notizie di oggi in apertura sui quotidiani: il via libera dell’Ue alle deroghe al Patto di stabilità anche per l’energia; l’attacco ucraino con droni su San Pietroburgo e il conflitto in Iran, con i raid incrociati nel Golfo; la conferma da parte della Procura generale di Milano del parere positivo alla grazia a Nicole Minetti. “Energia, così l’aiuto europeo”, è l’apertura del Corriere della Sera. “La vendetta di Zelensky, colpita San Pietroburgo”, titola invece La Stampa. “Le indagini su Minetti le ha fatte Minetti”, è la prima pagina del Fatto Quotidiano.
La rassegna stampa di oggi:
“Energia, più flessibilità. Le condizioni della Ue” (La Repubblica).
“Energia, così l’aiuto europeo” (Il Corriere della Sera).
“Se i poveri diventano più poveri”, di Beppe Severgnini: “Se i ricchi diventano più ricchi, e i poveri più poveri, cosa accadrà? La domanda è necessaria e drammatica, perché tutte le rivoluzioni partono da uno squilibrio insostenibile. E non sono mai graduali: a un certo punto, la gente non ce la fa più. E reagisce. C’è un luogo dove concentrare la nostra attenzione: gli Stati Uniti d’America, che restano — per ora — il laboratorio dell’Occidente. Il divario tra gli ultraricchi e il resto della popolazione ha raggiunto dimensioni mai viste. In un giorno il Ceo di una S&P 500 (le maggiori società quotate a Wall Street) guadagna quanto un suo impiegato in un anno”.
“La vendetta di Zelensky, colpita San Pietroburgo” (La Stampa).
“Auto aziendali, ecco le nuove regole” (Il Sole 24 Ore).
“Voucher-energia da 100 euro” (Il Messaggero).
“Centrosinistra, la risposta ai populismi è il riformismo”, di Romano Prodi: “Nelle poche occasioni in cui si parla seriamente di politica, mi sento insistentemente chiedere come mai, insieme a un sistematico arretramento di tutti i partiti tradizionali in favore di schieramenti estremi o populisti, si verifichi un arretramento ancora più accentuato da parte dei partiti che si collocano nell’area riformista, comunemente definita di centro-sinistra”.
“Soldi per l’energia, vince l’Italia” (Il Giornale).
“Bocciati e contenti” (Il Manifesto).
“Le indagini su Minetti le ha fatte Minetti” (Il Fatto Quotidiano).
“Il vino era ottimo”, di Marco Travaglio: “Ricapitoliamo. Il 9 gennaio, dopo un mese scarso di “indagini”, la Procura generale di Milano invia a Nordio un parere di 23 righe favorevole alla grazia per la Minetti, condannata a 3 anni e 11 mesi per favoreggiamento della prostituzione e peculato. Il 18 febbraio, in gran segreto, Mattarella firma la grazia…”.
“Gli ultimissimi” (Avvenire).
“Le toghe affondano Travaglio” (Libero).
“Il fallimento del giornalismo vai e uccidi”, di Alessandro Sallusti: “Al termine di un approfondito supplemento di indagine la Procura generale di Milano è giunta alla conclusione che Nicole Minetti ha tutti i requisiti per accedere alla grazia concessale dal Presidente della Repubblica. Pertanto – scrive la procuratrice Nanni – l’inchiesta giornalistica del Fatto Quotidiano che sosteneva il contrario è totalmente infondata oltre che basata su alcuni falsi. Insomma, il presunto scoop che tanto ha fatto discutere si è rivelato un amo avvelenato al quale hanno abboccato politici e giornalisti di primo piano”.
“I magistrati tradiscono Mattarella con la Minetti” (La Verità).
“Il governo esulta per l’energia. Ma l’Ue: No a tagli alle accise” (Domani).