L’ombra dello scisma: Papa Leone ha scritto ai ribelli Lefebvriani chiedendo di non ordinare nuovi vescovi altrimenti “siete fuori” (Fonte Ansa) - Blitz Quotidiano
Braccio di ferro Papa-lefebvriani. Aleggia l’ombra dello scisma. Se la Congregazione dei tradizionalisti ordinerà, come sembra, quattro nuovi vescovi, il Pontefice ha già avvisato: “Siete fuori”. Papa Leone in data 29 giugno (solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo) ha scritto una lettera alla Fraternità Sacerdotale San Pio X. Il successore di Pietro non si è limitato solo ad ammonire e richiamare i Lefebvriani all’unità, ma si è spinto fino alla supplica. Le sue parole: “Vi prego e vi chiedo con tutto il cuore: tornate sui vostri passi”. L’appello è rivolto a Don Davide Pagliarani, superiore generale della Fraternità. Righe accorate in vista della imminente consacrazione di quattro nuovi Vescovi senza mandato pontificio. A stretto giro di posta Pagliarani ha risposto chiedendo al Pontefice di benedire la loro scelta, così di fatto dichiarando l’intenzione a proseguire nel cammino intrapreso.
Al via ad Econe, in Svizzera, la celebrazione della Fraternità San Pio X per la consacrazione di quattro nuovi Vescovi; decisione presa contro il Papa e il Vaticano. La celebrazione si svolgerà in rito antico e in latino, e sarà preceduta da una processione presieduta da mons. Alfonso de Galarreta, vescovo consacrante. Da quel che si apprende i futuri vescovi sono due francesi, uno svizzero e uno statunitense. È il caso di ricordare che 38 anni fa la Fraternità compì un atto analogo e Giovanni Paolo II bollò l’iniziativa con la scomunica. Secondo le previsioni alla cerimonia di Econe interverranno oltre 17.000 fedeli e sarà in diretta sui canali social della Fraternità, dunque visibile in tutto il mondo con commenti alla celebrazione in varie lingue.
È complesso e unico. La Fraternità è stata fondata da Marcel Lefebvre a Friburgo nel novembre 1970. Si tratta di una società di vita comune senza voti sull’esempio delle società delle missioni estere. Scopo della società è di diffondere la tradizione cattolica precedente il Concilio Vaticano II. Opera in tutti i continenti e ha assetto solido: 733 sacerdoti, 2 vescovi, 145 fratelli professi, 250 suore oblate, 268 seminaristi. Quando Lefebvre fondò la congregazione, costituita in opposizione al Concilio Vaticano, disse: “Non è nata con un obiettivo di contestazione o di opposizione. Niente affatto. Essa è nata come nascono le opere di Chiesa, cioè per una necessità che si è presentata di vigilare sulla buona formazione sacerdotale.” Il 21 gennaio 2009 è stata revocata la scomunica aprendo un ulteriore sbocco per la riconciliazione. Ora tutto torna in discussione.