Papa Leone in Spagna. È il suo quarto viaggio apostolico. Sarà il primo Pontefice a parlare al Parlamento (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Papa Leone è in Spagna. Rientrerà in Vaticano venerdì 12. Agenda fitta e programma corposo. Sette giorni tra la capitale, Barcellona, Las Palmas de Gran Canaria, Santa Cruz de Tenerife. Prevost sarà il primo Pontefice a parlare ad un Parlamento impegnato a discutere una proposta di legge che facilita il ricorso all’eutanasia. Dice il suo biografo e amico Rafael Lazcano: ”Il faccia faccia con il premier Sanchez sarà rispettoso ma esigente”. In altre parole Leone protesterà con Sanchez per le leggi in contrasto con la dottrina della Chiesa seppur con il consueto garbo e franchezza usasti con Trump. Certo, sfiderà il laicismo dei socialisti così come sta sfidando le minacce islamiste. A proposito: sui canali dell’Isis (l’organizzazione di stampo jihadista) circolano immagini choc del Santo Padre morto nei luoghi simbolo della sua visita; immagini accompagnate da un messaggio inequivocabile. Eccolo:”Che Allah li punisca e li umili”.
Dopo Turchia, Libano, Africa (Algeria, Camerun, Angola, Guinea Equatoriale) Papa Leone ha voluto visitare la “cattolicissima Spagna”, 15 anni fa dopo Papa Benedetto. All’ aeroporto di Madrid il Papa e’ stato accolto da re Felipe e dalla regina Letizia vestita di bianco come prevede il cerimoniale. Con loro il premier Pedro Sanchez. Quindi l’incontro privato con i Reali. La batteria Reale ha eseguito la tradizionale salva di 21 colpi di cannone. Il viaggio del Pontefice inoltre sarà segnato anche dalle numerose inchieste e polemiche sulla piaga degli abusi ai danni di minori da parte del Clero spagnolo. Sull’aereo che lo portava a Madrid il Papa ha ribadito il suo appello alla pace, il no alla paura dell’Islam (“la sicurezza viene dal dialogo”). In particolare Prevost ha detto: ”Sono preoccupato per la guerra in Ucraina, si stanno perdendo troppe vite “. Poi ha aggiunto: ”In Iran non è una guerra giusta”.
Il pontefice resterà a Madrid fino a lunedì; martedì 9 giugno si trasferirà a Barcellona dove, nel pomeriggio, presiederà la preghiera nella Cattedrale; in serata è prevista una veglia di preghiera allo stadio olimpico. Nel capoluogo catalano concluderà la visita con la Santa Messa nella Basilica della Sagrada Familia, giovedì proseguirà verso le Isole Canarie, venerdì concluderà il suo tour a Tenerife dove incontrerà i migranti e le realtà impegnate nei processi di integrazione. Dopo la messa nel porto di Santa Cruz, il Papa farà ritorno a Roma con arrivo previsto in serata a Fiumicino.