C’è un borgo della Toscana che sembra uscito dal Medioevo (ed è perfetto per un weekend) (blitzquotidiano.it)
Nel cuore del Casentino, tra Arezzo e il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, c’è uno dei borghi più significativi della Toscana interna. Meno noto rispetto a mete più turistiche come San Gimignano o Monteriggioni, conserva un centro storico compatto, edifici storici ben mantenuti e un contesto naturale di grande valore.
Stiamo parlando di Bibbiena, un piccolo borgo adatto a chi cerca un weekend tranquillo, con un mix di architettura medievale, tradizioni locali e accesso a itinerari naturalistici.
Bibbiena si trova in provincia di Arezzo, a circa 30 chilometri dal capoluogo. È uno dei centri principali del Casentino, valle attraversata dal fiume Arno e circondata da rilievi appenninici. La posizione la rende un punto di partenza strategico per visitare il Santuario della Verna, il Castello di Poppi e le foreste del Parco Nazionale.
Il cuore di Bibbiena è il centro storico, sviluppato su un impianto medievale ben riconoscibile. Le strade sono strette e in parte acciottolate, con edifici in pietra e scorci panoramici sulla valle.
Tra i punti principali:
La struttura urbana è compatta e si visita facilmente a piedi in poche ore, senza bisogno di itinerari complessi.
Palazzo Tarlati è uno degli edifici simbolo di Bibbiena. Risale al XIV secolo ed è legato alla famiglia Tarlati, che ebbe un ruolo centrale nella storia del Casentino.
L’edificio conserva elementi architettonici medievali evidenti, tra cui una torre e una facciata in pietra ben conservata. È uno dei punti di riferimento per comprendere l’identità storica del borgo.
Uno dei vantaggi di Bibbiena è la vicinanza a luoghi di interesse storico e naturalistico. A pochi chilometri si trova Poppi, con il suo Castello dei Conti Guidi, tra i più importanti della Toscana. Poco distante, il Santuario della Verna è una delle mete religiose più visitate della regione.
Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi offre percorsi trekking, aree boschive e itinerari immersi nella natura, particolarmente apprezzati in primavera e autunno. Bibbiena può quindi essere inserita in un itinerario più ampio di due o tre giorni nel Casentino.
Il borgo mantiene una forte identità locale. Tra gli eventi più noti c’è la Festa Medievale di Bibbiena, che rievoca atmosfere storiche con cortei, costumi e mercati tematici.
Durante l’anno si svolgono anche fiere, manifestazioni gastronomiche e iniziative legate ai prodotti tipici del territorio.
La cucina del Casentino è legata alla tradizione toscana, con piatti semplici e ingredienti locali. Tra le specialità ci sono i Tortelli di patate del Casentino, le zuppe di legumi, carne alla brace, salumi artigianali Il territorio è anche noto per prodotti come il prosciutto del Casentino e i formaggi locali.
Il periodo migliore per visitare Bibbiena è la primavera o l’autunno, quando il clima è mite e il paesaggio del Casentino offre colori intensi. L’estate può essere piacevole grazie alla posizione collinare, mentre l’inverno è indicato soprattutto per chi abbina la visita a escursioni o percorsi naturalistici.