Depressione, donne le prime a soffrirne. Quasi il doppio rispetto agli uomini (Foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Sono state ben 845.516 le persone con problemi di salute mentale assistite nel 2024 dai servizi specialistici. Nella maggior parte dei casi si tratta di donne, che rappresentano il 55,9%. Per la depressione, il tasso degli utenti di sesso femminile è quasi doppio rispetto agli uomini, con 27 casi ogni 10.000 abitanti nei maschi e 46,5 per 10.000 abitanti nelle femmine. Questo è quello che emerge dal Rapporto sulla salute mentale relativo all’anno 2024, pubblicato dal Ministero della Salute.
Il Rapporto costituisce la più ricca fonte di informazioni sul tema e offre una panoramica dettagliata sui servizi offerti dal Servizio sanitario nazionale. Nel 2024, i pazienti che sono entrati in contatto per la prima volta durante l’anno con i Dipartimenti di Salute Mentale sono stati 272.497. Le prestazioni erogate nel 2024 dai servizi territoriali ammontano a 10.061.000, con una media di 13,6 per utente. La composizione degli assistiti riflette l’invecchiamento della popolazione generale: il 66,3% ha più di 45 anni.
In entrambi i sessi risultano meno numerosi i pazienti sotto i 25 anni e sopra i 75. La concentrazione più alta si registra nelle classi di età 45-54 e 55-64 anni (circa il 45% in entrambi i sessi). Le donne presentano una percentuale più elevata nella classe over 75 (10% contro il 6,4%). Quanto alle tipologie di disturbi, quelli di tipo schizofrenico, quelli legati all’abuso di sostanze e il ritardo mentale risultano più frequenti tra gli uomini, mentre l’opposto avviene per i disturbi affettivi, nevrotici e depressivi.