(Foto Ansa)
Basket stellare a Bologna per il big match di Eurolega Virtus-Olimpia Milano: spettacolo adrenalinico sotto canestro, record di pubblico e incasso, festa bianconera nel delirio di una tifoseria esaltata dalla aggressività di una Virtus capace di rimontare 15 punti e chiudere con un 97-85 trascinata dalle fiammate del texano 28enne Derrik Alston, un’ala di 205 cm con la tempra del vero leader tecnico . Venerdì notte memorabile . E martedì alle 20 di nuovo in campo europeo: a Bologna arrivano i lituani dello Zalgris. Salta invece il match di campionato con il Trapani in programma domenica sera. Un pasticcio.
Colpo di scena! Il Trapani si ferma, non scende in campo. La decisione è stata comunicata venerdì 2 gennaio dopo il no alla richiesta di rinvio in seguito agli altri tre punti di penalizzazione subiti, dalclub siciliano che ha denunciato: “Ci stanno impedendo di fare ricorso. Siamo vittima di un accanimento sproporzionato e ingiustificato che ci sta creando problemi anche in squadra”.
Le accuse sono dirette al tribunale federale FIP (che ha comminato anche due anni di inibizione al presidente; un duro provvedimento. Ora Trapani si ritrova al sesto posto in classifica con un meno otto totale. Di più: il club denuncia l’impossibilità di proseguire la attività professionale che sta costando l’esodo massiccio dei giocatori; attualmente sono restati solo 7 atleti. Dunque salvo sorprese dell’ultima ora, che a questo punto avrebbero del clamoroso, il match di Bologna salterà, la Virtus vincerà 20-0 e si andrà verso l’esclusione dal campionato della squadra di Valerio Antonini.
Impietoso il regolamento che prevede anche una multa da 50.000 euro a partita per ogni giocatore al di sotto degli “obbligatori 12 contratti pro depositati”; sanzione che Trapani sta ricevendo non andando a Bologna. Ergo, la serie A ha preso una brutta piega, tira aria di un ricorso siciliano al TAR. Mercoledì è previsto un altro giudizio al Tribunale Federale sul filone delle possibili irregolarità nella iscrizione al campionato.