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Ducati, presentazione show a Madonna di Campiglio con Marquez e Pecco Bagnaia. Nuova livrea per il centenario della Rossa

Presentazione show a Madonna di Campiglio della nuova Ducati. Pratica sbrigata, ovviamente, in velocità. La “cerimonia” si è svolta in 44 minuti. Altro record dello strapotere della scuderia bolognese. In meno di tre quarti d’ora – dalle 11,03 alle 11,47 – hanno parlato i vertici del team, e’ stata svelata la livrea della Desmodieci di Marc Marquez e Pecco Bagnaia (rosso opaco e doppia banda bianca), sono stati elencati i miglioramenti fatti sui telaio per ridurre le vibrazioni e per aumentare la velocità in curva; sono stati confermati gli obiettivi di sempre, cioè possibilmente vincere dappertutto consapevoli che la concorrenza non starà a guardare. E tutti hanno ringraziato tutti. Insomma, il tradizionale evento chiamato “Campioni in pista” – il primo celebrativo del Centenario di Borgo Panigale – è scivolato come di consueto. L’anno prossimo sarà verosimilmente un’altra cosa: nel 2027 ci sarà la rivoluzione regolamentare. Fra un anno partirà la nuova era della MotoGP.

I PROTAGONISTI  SUL PALCO

Terminato il rapido video introduttivo, il  presentatore inglese Gavin Emmet, noto conduttore radiofonico, ha chiamato per primo sul palco il Ceo Ducati Motor Holding Claudio  Domenicali, bolognese doc, ingegnere meccanico, con la Rossa dal 1991 (“questo è l’avvio di un nuovo viaggio”). Alle 11.23 e’ stata svelata la nuova Ducati Lenovo Team per la stagione 2026. Hanno quindi preso la parola i piloti (euforici), il direttore generale Ducati Corse, Gigi Dall’Igna (“e’ grandioso avere due campioni del genere nel team, sanno perfettamente cosa va fatto”). Dopo di lui è stato invitato sul palco il direttore tecnico Davide Barana, il direttore sportivo Mauro Grassilli. Successivamente sono saliti sul palcoscenico l’ex pilota romagnolo Davide Tardozzi, il collaudatore foggiano Michele Pirro, il Coordinatore tecnico Riccardo Savin (ingegnere di Padova), Lara Rodini (Lenovo). Gran finale con i ringraziamenti di rito.

MONDIALE AL VIA IN THAILANDIA

Semaforo verde del Moto Mondiale del 2026 in Thailandia nel week end dal 27 febbraio all’1 marzo. Mondiale che termina a Valencia il 22 novembre. La novità di quest’anno è rappresentata dal Brasile che subentra all’Argentina. Due gli appuntamenti italiani: al Mugello ( 29-31 maggio) e Misano (11-13 settembre). La prima gara in Europa sarà in Spagna, a Jerez, il 24-26 aprile; quindi Le Mans (8-10 maggio).

Published by
Enrico Pirondini