I primi Oscar sportivi del 2026: Canet alla Dakar, Federica Brignone in Nazionale, Cobolli mattatore in Australia. Michieletto e Nadia Battocletti superstar (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Primi Oscar sportivi dell’anno, atleti protagonisti a vario titolo di performance esaltanti. Ad inizio 2026 sono ufficialmente partite la stagione del tennis (Australia) e dei motori (Arabia Saudita) non senza sorprese. Galoppano serie A (l’Inter tornata in vetta), volley, basket, sci alpino. Tutto ciò in attesa di due eventi globali: i Giochi Olimpici di Milano Cortina (6-22 febbraio) e la fase finale della qualificazione al Mondiale di calcio che vede gli azzurri, a fine marzo, impegnati nei playoff europei per conquistare uno degli ultimi quattro posti continentali disponibili.
A febbraio partiranno le stagioni del ciclismo e della MotoGP, a marzo il primo dei 24 GP della Formula Uno e i Mondiali indoor di atletica leggera. Seguiranno, tra agosto e settembre, le Nazionali di volley (iridate) agli Europei con l’obiettivo di ripetere il 2025 d’oro: due Mondiali (uomini e donne) conquistati in un settembre memorabile. Vediamo i primi Oscar del 2026.
Debutto e record di precocità nel Prologo della Dakar 2026 firmato dallo spagnolo Canet in sella ad una moto Ktm. Il valenciano, a 20 anni e 293 giorni, si è imposto sui 95 km di Yanbun (di cui 22 cronometrati) battendo – dopo 36 anni – il limite di Laurent Charbonnel che aveva 21 anni e 297 giorni. Al rally più famoso del mondo – 13 tappe, 7.940 km, oltre 800 concorrenti di 69 nazionalità- partecipano anche 68 italiani .
Alessandro Michieletto, 24 anni, schiacciatore micidiale, con 17 punti ha trascinato l’Itas Trentino alla vittoria sul quotato Lube Civitanova (3-1). Match stellare e primo posto in classifica. Serata indimenticabile con cinque campioni del mondo in campo.
La “tigre” dello slalom gigante, 35 anni e due ori Mondiali, vince l’Oscar del coraggio e della tenacia. A 9 mesi dal terribile incidente in Val di Fassa (tibia, perone, legamenti del ginocchio sinistro) è tornata nel gruppo delle azzurre ad un mese dai Giochi Olimpici invernali. L’Italia può sognare.
La mezzofondista trentina, 25 anni, ha vinto per il terzo anno consecutivo la “BoClassic” di Bolzano di 5 km in 15’51. Ennesimo trionfo per la primatista italiana dei 5.000 e 10.000 e dei 3 mila piani.
Il tennista romano, 22 anni, numero 22 del mondo, al debutto alla United Cup – competizione a squadre miste, sul cemento di Perth – ha battuto lo svizzero Stan Wawrinka (40 anni, 16 titoli ATP tra cui 3 Slam, la Davis 2014). Match bello e divertente con tre durissimi set per un totale di 2 ore e 56 minuti. Punteggio eloquente: 6-4, 6-7 (2), 7-6 (4). Flavio c’è. Ma purtroppo non è bastato. Italia ko con la Svizzera.