Il Liverpool trionfa in Champions League, Salah e Origi stendono il Tottenham

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 1 Giugno 2019 21:06 | Ultimo aggiornamento: 3 Giugno 2019 18:39
Tottenham-Liverpool Il Liverpool trionfa in Champions League

Il Liverpool trionfa in Champions League, Salah e Origi stendono il Tottenham. Foto EPA/PETER POWELL

MADRID – Finale Champions League 2018/2019. Tottenham-Liverpool 0-2, gol: Salah su rigore al 2′ e Origi all’84’. 

Il Liverpool batte il Tottenham e si laurea campione d’Europa per la sesta volta nella sua storia. Grazie a questo trionfo, il Liverpool ha superato sia il Barcellona che il Bayern Monaco fermi a cinque coppe in bacheca. Il Liverpool è diventato il terzo club con più trionfi nella storia della Champions League dietro a Real Madrid, capolista con 13 coppe in bacheca, e Milan, con 7 coppe dalle grandi orecchie nel curriculum. 

Si tratta del primo successo per l’allenatore tedesco Jurgen Klopp dopo aver perso due finali di Champions League. La prima contro il Bayern, ai tempi del Borussia Dortmund, la seconda proprio con il Liverpool, lo scorso anno, contro il Real Madrid. 

La finale di stasera non è stata spettacolare e sicuramente è stata al di sotto delle aspettative ma il Liverpool l’ha vinta meritatamente perché l’ha sbloccata subito, grazie all’episodio che ha portato al gol su rigore di Salah, e ha saputo controllarla fino alla zampata finale di Origi. 

Il Tottenham, alla sua prima finale di Champions League, si è fatto trovare impreparato e non ha avuto la forza mentale di rientrare in partita. Dopo un minuto, Sissoko ha regalato un rigore al Liverpool per uno sciocco fallo di mano su cross di Mané. Dagli undici metri si è presentato Salah che ha segnato in modo piuttosto fortunoso. Il suo rigore era centrale ma Lloris si è mosso e quindi non è riuscito a pararlo. 

Nel finale Origi, entrato in campo da pochi minuti al posto di Firmino, ha azzeccato il diagonale vincente che ha condannato il Tottenham alla sconfitta. E’ stato il primo trionfo anche per i due ex romanisti Salah e Alisson.

Entrambi sono stati protagonisti di una grande finale. Salah ha segnato la rete che ha aperto il match mentre Alisson si è fatto trovare pronto negli assalti finali del Tottenham dove è stato protagonista di due parate non banali. 

Grazie a questo successo, il Liverpool si è qualificato per la finalissima di Supercoppa Europea dove affronterà il Chelsea. 

Tottenham-Liverpool

Liverpool campione d’Europa. Foto EPA/PETER POWELL

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La gioia dei calciatori del Liverpool al momento del fischio finale della partita. Foto EPA/Kiko Huesca

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La gioia dei tifosi del Liverpool dopo il trionfo in Champions. Foto EPA/Kiko Huesca

Tottenham-Liverpool 0-2, la cronaca della partita. 

A Madrid, si assegna la Champions League. Liverpool in vantaggio dopo appena due minuti. L’arbitro ha assegnato un calcio di rigore ai Reds per un fallo di mano di Sissoko su cross di Mané. Dagli undici metri, ha trasformato centralmente Salah. Conclusione potente dell’ex attaccante della Roma. 

Tottenham-Liverpool  Il fallo di mano di Sissoko su cross di Mané, rigore assegnato al Liverpool dopo appena un minuto

Il fallo di mano di Sissoko su cross di Mané, rigore assegnato al Liverpool dopo appena un minuto

Al 16′, il Liverpool è andato vicino al raddoppio. La conclusione dalla lunga distanza di Alexander Arnold è uscita di un soffio a Lloris battuto. Al 18′, la partita è rimasta ferma per circa un minuto per una invasione di campo di una ragazza in bikini. Dopo l’intervento del servizio d’ordine dello stadio, la situazione è tornata alla normalità.

  • Leggi anche, qui: ecco chi è la ragazza che ha invaso il campo durante la finalissima di Champions League. 

Tottenham-Liverpool, il primo tempo è terminato sul punteggio di 1-0 per i Reds con gol di Salah su rigore. 

Al 53′, cross splendido di Robertson dalla sinistra con Lloris che è stato bravissimo ad anticipare Mané. Al 56′, il sinistro di Rose dal limite dell’area di rigore è stato deviato in calcio d’angolo da van Dijk. Al 57′, il colpo di testa di Vertonghen è uscito di un soffio. Al 57′, Firmino viene sostituito dall’eroe di Liverpool-Barcellona Origi. 

Al 64′, Pochettino tenta il tutto per tutto inserendo in campo Lucas Moura al posto di uno spento Winks. Al 72′, Dele Alli ha provato a sorprendere Alisson con un pallonetto che è stato bloccato facilmente dall’ex portiere della Roma. 

All’84’, il Liverpool ha segnato il gol che ha chiuso la finale di Champions League. Origi ha fatto partire un gran diagonale con il sinistro che ha terminato la sua corsa, in maniera imparabile, a fil di palo. E’ finita, il Liverpool ha vinto il “derby inglese” ed è campione d’Europa. 

Tottenham-Liverpool, le scelte dei due allenatori. 

Le FORMAZIONI UFFICIALI della finale di Champions League 2018/2019 Tottenham-Liverpool.

Tottenham-Liverpool, invasione campo donna bikini

Tottenham-Liverpool, invasione campo donna bikini

Grandi sorprese nella formazione titolare del Tottenham. Mauricio Pochettino spedisce in panchina Lucas Moura, eroe della semifinale contro l’Ajax, per rilanciare dal primo minuto il rientrante Harry Kane, centravanti della Nazionale Inglese di calcio.

Molti pensavano che Pochettino avrebbe confermato la fiducia a Lucas Moura dopo la tripletta contro l’Ajax che è valsa la finalissima agli Spurs ma il tecnico argentino lo ha spedito in panchina inserendo nella formazione titolare Kane, giocatore reduce da un lunghissimo infortunio.

Pochettino avrebbe potuto giocare anche con le due punte ma ha preferito schierare tre trequartisti alle spalle di Harry Kane. Pochettino ha deciso di schierare il suo Tottenham con il 4-2-3-1. Tra i pali, fiducia al portiere della Francia campione del mondo Hugo Lloris.

Davanti a lui, difesa a quattro con Trippier e Rose terzini e Alderweireld e Vertonghen al centro della difesa. Sissoko e Winks sono stati schierati in un centrocampo a due a protezione della difesa. Le tre mezze punte dietro a Harry Kane sono Dele Alli, Eriksen e Son. In avanti, Harry Kane agisce da unica punta.

Il Liverpool non fa esperimenti ma anche qui non mancano le sorprese perché Origi, autore di due gol nella rimonta storica contro il Barcellona, è stato spedito in panchina da Jurgen Klopp. Il tecnico tedesco schiera il Liverpool con il 4-3-3, modulo di zemaniana memoria.

Tra i pali, largo al portiere più forte del mondo, il brasiliano Alisson Becker. Davanti a lui difesa a quattro con Robertson e Alexander Arnold sugli esterni e van Dijk e Matip al centro della difesa.

Centrocampo a tre con Fabinho, Henderson e il “bomber” Wijnaldum, autore di una doppietta nella semifinale di Champions contro il Barcellona.

Tridente delle meraviglie con Momo Salah, Bobby Firmino e Sadio Mané. Klopp ha spedito in panchina Origi perché il titolare, Firmino, ha recuperato dal suo infortunio.

Tottenham (4-2-3-1): Lloris; Trippier, Alderweireld, Vertonghen, Rose; Sissoko, Winks; Alli, Eriksen, Son; Kane. All. Mauricio Pochettino.

Liverpool (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, van Dijk, Matip, Robertson; Fabinho, Henderson, Wijnaldum; Salah, Firmino, Mané. All. Jurgen Klopp.