Il video dell’arbitro Sampaio in difficoltà con l’inglese, giocatori confusi dopo il VAR
(Foto da YouTube)
Incubo cartellini rossi per il Sudafrica nella gara inaugurale del Mondiale 2026 contro il Messico, chiusa con un record negativo: tre espulsioni complessive. La selezione africana termina il match in nove uomini dopo i rossi diretti a Sithole al 50’ e a Zwane all’83’, mentre nel recupero viene espulso anche il messicano Montes, portando il totale a tre cartellini rossi, primato per una partita d’apertura iridata.
Tutto si decide nella ripresa. Sullo 0-1, Gutierrez viene lanciato in profondità e Sithole lo atterra al limite dell’area: intervento deciso e rosso immediato che lascia il Sudafrica in inferiorità numerica. Poco dopo il Messico trova il raddoppio con Jimenez. Al minuto 83, dopo revisione VAR, l’arbitro brasiliano Sampaio punisce una manata di Zwane appena entrato in campo, giudicata gioco violento, e lo espelle tra le proteste.
L’inglese stentato dell’aribtro
Nel finale, al 92’, arriva anche il rosso per Montes per fallo da ultimo uomo. Oltre agli episodi disciplinari, a far discutere è la gestione comunicativa del direttore di gara: all’Estadio Azteca, dopo il richiamo del VAR, Sampaio fatica a spiegare la decisione in un inglese incerto e poco fluido, generando confusione tra giocatori e pubblico. Le immagini dei calciatori sudafricani spaesati diventano virali. Solo il cartellino rosso chiarisce l’esito.