Europa nella morsa del caldo estremo: i satelliti mostrano temperature record fino a 55 gradi al suolo (foto dal web) - Blitz quotidiano
Le immagini raccolte dal satellite Copernicus Sentinel-3 e diffuse dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa) mostrano con grande chiarezza l’intensa ondata di caldo che sta interessando gran parte dell’Europa. Nella mappa termica elaborata dai sensori satellitari, i colori che vanno dal viola al rosso scuro indicano le aree più colpite dall’afa, con temperature della superficie terrestre che raggiungono valori estremi.
In alcune zone della Spagna centrale, della Francia occidentale e del Nord Africa sono stati registrati picchi fino a 55 gradi. Al contrario, le tonalità azzurre evidenziano temperature più contenute, soprattutto nelle aree montuose. Le zone coperte dalle nuvole appaiono invece in bianco, poiché la presenza della copertura nuvolosa impedisce una rilevazione accurata della temperatura del suolo.
I dati raccolti dal satellite evidenziano temperature superficiali particolarmente elevate in diverse città europee. A Madrid il suolo ha raggiunto i 48 gradi, mentre a Roma sono stati rilevati 44 gradi. Valori simili sono stati osservati anche a Poitiers, in Francia, e a Saragozza, in Spagna, entrambe con 46 gradi. Nel Nord Africa le temperature risultano ancora più elevate, con Tunisi che ha toccato i 49 gradi.
L’Esa sottolinea che le temperature del suolo possono essere molto superiori a quelle dell’aria, poiché materiali come asfalto, sabbia e rocce accumulano e trattengono il calore. Secondo gli esperti, questa situazione è legata a una persistente “cupola di alta pressione”, un sistema atmosferico che intrappola l’aria calda tra aree di bassa pressione. Sebbene il fenomeno sia particolarmente intenso, gli scienziati precisano che non è direttamente collegato a El Niño.