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Referendum giustizia, vince il No con il 53,74%: affluenza definitiva al 58,93%. Meloni: “Rispetto la decisione degli italiani, andremo avanti”, Nordio: “Non è un voto politico”

Referendum costituzionale sulla riforma della giustizia, con tutte le 61.333 sezioni scrutinate il No vince con il 53,74% con 14.402.922 voti. Il Sì si ferma al 46,26% con 12.398.807 voti. A riportare le cifre definitive è il sito Eligendo che si basa sui dati ufficiali del Viminale. Il Sì ha vinto in solo 3 regioni tutte del Nord: Veneto, Lombardia, Friuli Venezia Giulia.

Affluenza al 58,93%

L’affluenza definitiva è al 58,93%. Si tratta di un dato molto alto che vede una mappa molto diversificata tra Nord e Sud. La regione che ha visto la partecipazione più ampia è l’Emilia Romagna con il 65,4% degli elettori. Al capo opposto la Sicilia con un dato poco superiore al 46%. Al Nord l’affluenza è molto sopra il 60%, al Sud oscilla tra il 40 e il 50. A Roma e Milano vince il No. I due capoluoghi di regione votano in maniera contraria: sia in Lombardia che nel Lazio infatti, nelle altre province ha prevalso il Sì.

Meloni: “Rispettiamo la decisione degli italiani, andremo avanti”

La premier Giorgia Meloni, a pochi seggi rimanenti da scrutinare ha pubblicato un videomessaggio sui social in cui ha detto che “gli italiani hanno deciso. E noi rispettiamo questa decisione. Andremo avanti, come abbiamo sempre fatto, con responsabilità, determinazione e rispetto verso il popolo italiano e verso l’Italia”.

Nordio: “Prendo atto della decisione del popolo sovrano. Voto non ha un significato politico”

Il ministro della Giustizia Carlo Nordio  ha invece commentato: “Prendo atto con rispetto della decisione del popolo sovrano. Il nostro intendimento era quello di attuare definitivamente il progetto ideato da Giuliano Vassalli con il processo accusatorio e consacrato dall’articolo 111 della Costituzione che definisce il giudice terzo ed imparziale. Abbiamo impiegato tutte le nostre energie per spiegare, in termini accessibili, la complessità di questa riforma. Non è nostra intenzione attribuire o meno a questo voto un significato politico. Ringraziamo la parte dell’elettorato che ci ha dato fiducia e comunque ci consola l’alta partecipazione al voto che conferma la solidità della nostra democrazia”.


 

 

Published by
Lorenzo Briotti