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YOUTUBE Sri Lanka: montagna di rifiuti su baraccopoli, almeno 26 morti

YOUTUBE Sri Lanka: montagna di rifiuti su baraccopoli, almeno 26 morti

YOUTUBE Sri Lanka: montagna di rifiuti su baraccopoli, almeno 26 morti

COLOMBO – Una gigantesca montagna di spazzatura si è abbattuta su una baraccopoli alla periferia di Colombo, causando la morte di decine di persone. Lo ha reso noto un portavoce dell’esercito dello Sri Lanka. Secondo quanto riferiscono i media locali, l’incidente è avvenuto nel quartiere di Meethotamulla, dove da tre anni le autorità della capitale hanno inaugurato una discarica cresciuta vertiginosamente fino a raggiungere un’altezza di un centinaio di metri. Il video diffuso su YouTube da Agenzia Vista rende bene le dimensioni della tragedia.

Secondo il portale di notizie ColomboPage l’ammasso di rifiuti è stato destabilizzato dall’effetto incrociato di piogge battenti e di un successivo incendio. In serata la montagna di spazzatura ha cominciato ad ondeggiare e si è quindi piegata su un fianco abbattendosi su una quarantina di baracche che si trovavano nelle vicinanze. Insieme ai cadaveri, i soccorritori sono riusciti ad estrarre ancora vive molte persone, trasferite poi in ospedale. Tuttavia, nonostante gli sforzi dei medici, vari feriti sono deceduti, aumentando il numero delle vittime. Intanto, alcune centinaia di abitanti della baraccopoli hanno abbandonato le loro case e sono stati ospitati in scuole della zona.

Col passare delle ore svaniscono le speranze di trovare ancora sopravvissuti nella tragedia avvenuta a Meethotamulla, quando parte di una montagna di rifiuti alta quasi 100 metri si è abbattuta su una baraccopoli sommergendo almeno 140 case, con un bilancio di vittime che oggi ha raggiunto quota 26. Lo riferisce il portale di notizie HiruNews.

Per cercare di contenere la rabbia della popolazione che da tempo aveva denunciato il pericolo costituito dalla discarica, il governo ha ordinato la sua definitiva chiusura e smentito le voci di un’interruzione delle ricerche dei dispersi, assicurando che esse continueranno fino a quando l’ultima persona mancante sarà stata localizzata. Di fronte alle tensioni causate dall’incidente, il primo ministro cingalese Ranil Wickremesinghe ha interrotto la sua visita di Stato in Vietnam per fare ritorno in patria.

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